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Home » Esteri

Licenziato da Google per aver protestato contro i rapporti dell’azienda con il governo israeliano: la denuncia di un ingegnere del Regno Unito

Immagine di copertina
Credit: AGF

L’ingegnere sostiene che la sua ex azienda abbia discriminato le sue convinzioni etiche e politiche

Nel Regno Unito, un ingegnere specializzato in intelligenza artificiale ha denunciato Google sostenendo di essere stato licenziato dopo aver protestato per i rapporti tra l’azienda statunitense e il governo israeliano. Secondo quanto racconta il The Guardian, la vicenda riguarda un ex dipendente di Google DeepMind, il principale laboratorio di ricerca sull’intelligenza artificiale di Alphabet (società madre di Google), che ha presentato ricorso al tribunale del lavoro britannico. L’ex dipendente racconta di aver distribuito volantini negli uffici dell’azienda con su scritto: “Google fornisce intelligenza artificiale militare a forze che stanno commettendo un genocidio”. E rivolto ai suoi colleghi: “Vale davvero questo il vostro stipendio?”.

L’uomo, inoltre, avrebbe invitato altri lavoratori a inscriversi al sindacato e inviato mail per criticare la decisione di Google di eliminare il divieto di utilizzare la tecnologia anche per il possibile sviluppo di armi o sistemi di sorveglianza. L’ingegnere sostiene che la sua ex azienda abbia discriminato le sue convinzioni etiche e politiche: secondo la sua versione, infatti, avrebbe denunciato comportamenti che riteneva non etici da parte di Google contestando la versione fornita dall’azienda secondo la quale si sarebbe dimesso volontariamente. Google DeepMind, tuttavia, ha respinto la ricostruzione dell’uomo dichiarando che il racconto da lui fornito “non riflette accuratamente i fatti”.

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