Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:38
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Yemen, 52 morti a seguito dei raid contro la città di Hodeida

Immagine di copertina
Immagine di repertorio. Credit: Getty Images

Le forze della coalizione guidate dall'Arabia Saudita hanno colpito la città causando anche 102 feriti

Sale il numero delle vittime in Yemen dopo il raid delle forze guidate dall’Arabia Saudita contro la città di Hodeida, nell’ovest del paese.

Almeno 52 persone sono morte e altre 102 sono rimaste ferite.

“Finora abbiamo contato 52 morti e 102 feriti nel mercato e davanti all’ingresso dell’ospedale della Rivoluzione”, ha dichiarato Abdelrahman Yaral, direttore dell’Ufficio sanitario ancora controllato dai ribelli Houthi.

Il raid ha avuto luogo nella serata del 2 agosto 2018.

Inizialmente le vittime accertate erano 20 e altre 35 erano rimaste ferite, secondo quanto  riferito da fonti mediche e testimoni.

A Hodeida è in corso una delle offensive più importanti dell’esercito arabo contro i ribelli Houthi.

Il comitato internazionale della Croce Rossa aveva detto su Twitter che stava inviando delle attrezzature mediche all’ospedale Al Thawra per curare 50 persone in condizioni critiche in seguito all’attacco.

L’ospedale ha fatto sapere sempre in un tweet che uno raid ha colpito il cancello principale della struttura, causando dozzine di vittime mentre l’agenzia di stampa Saba dei ribelli Houthi ha affermato che 40 persone sono rimaste uccise nel raid.

“È una scena molto dolorosa, ci sono parti di corpi intorno ai cancelli dell’ospedale”, ha detto a Reuters un testimone oculare.

Gli attacchi contro la città arrivano nel  momento in cui le Nazioni Unite cercano di raggiungere un accordo di cessate il fuoco tra le parti in guerra.

I ribelli houthi dello Yemen ha detto di aver cessato unilateralmente gli attacchi nel Mar Rosso per due settimane per sostenere gli sforzi di pace.

Alcuni giorni prima l’Arabia Saudita aveva sospeso le esportazioni di petrolio attraverso un canale strategico del Mar Rosso dopo gli attacchi condotti dagli houthi alle petroliere il 25 luglio 2018.

A metà giugno, le forze armate dello Yemen sostenute dalla coalizione guidata dall’Arabia Saudita avevano ripreso il controllo dell’aeroporto della città portuale di Hodeida, in mano ai ribelli.

La città di Hodeida è uno dei luoghi chiave per garantire la sicurezza della popolazione, a rischio carestia.

Il porto di Hodeida è l’unico, tra quelli più importanti presenti in Yemen, ancora nelle mani dei ribelli houti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump e la nuova Casa Bianca da quasi un miliardo di dollari: la maxi-ristrutturazione a spese dei contribuenti
Esteri / La nuova arma dell’Ice: in arrivo guanti capaci di infliggere scariche elettriche
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump e la nuova Casa Bianca da quasi un miliardo di dollari: la maxi-ristrutturazione a spese dei contribuenti
Esteri / La nuova arma dell’Ice: in arrivo guanti capaci di infliggere scariche elettriche
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale