Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:54
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Wikileaks, condannato l’ex informatico della Cia: diede file riservati ad Assange

Immagine di copertina

È stato condannato da una giuria federale di Manhattan Joshua Schulte, l’ingegnere informatico della Central Intelligence Agency (Cia) accusato di aver provocato “uno dei più audaci e dannosi atti di spionaggio nella storia americana”, secondo il procuratore Damian Williams. L’ingegnere ha causato la più grande fuga nella storia di documenti riservati dell’intelligence sul sito web Wikileaks, nota con il nome di “Vault 7”. Il dossier è stato diffuso a puntate dal sito fondato da Julian Assange a partire dal 7 marzo 2018.

Una settimana dopo la prima pubblicazione dei file, le autorità hanno perquisito l’appartamento di Schulte a Manhattan a New York perché sospettato di diffondere informazioni sulla difesa nazionale. Schulte era già stato arrestato nel 2017 dopo che Wikileaks aveva pubblicato una serie di documenti confidenziali che spiegavano i metodi segreti utilizzati dalla Cia per accedere ai computer di sospetti terroristi e governi stranieri.

I problemi tra la Cia e l’ingegnere risalgono al 2015. L’agenzia americana voleva rivolgersi a un “contractor” per la realizzazione di uno strumento che Schulte stava già costruendo. Questo ha portato l’informatico a rubare il programma e a trasferirlo a Wikileaks, cancellando ogni traccia. Nel 2016, quindi, le dimissioni dalla Cia dopo dieci anni di lavoro nell’agenzia di spionaggio.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Che fine ha fatto l’opposizione in Iran?
Esteri / Lo scacco matto di Teheran allo Zio Sam: così i vertici dell’Iran si sentono i nuovi padroni del Golfo
Esteri / Anatomia di un non-accordo tra Stati Uniti e Iran: ecco cosa prevede
Ti potrebbe interessare
Esteri / Che fine ha fatto l’opposizione in Iran?
Esteri / Lo scacco matto di Teheran allo Zio Sam: così i vertici dell’Iran si sentono i nuovi padroni del Golfo
Esteri / Anatomia di un non-accordo tra Stati Uniti e Iran: ecco cosa prevede
Esteri / L’analista Nima Baheli a TPI: “L’intesa può rivelarsi una vittoria per l’Iran, gli Usa e Trump”
Esteri / Benvenuti nel nuovo Medio Oriente: ecco come è cambiato il panorama del potere con la guerra di Usa e Israele all’Iran
Esteri / Ma Trump è pazzo? I sospetti sulla salute mentale del presidente Usa
Esteri / Perché l’accordo Usa-Iran mette all’angolo Netanyahu
Esteri / Così è finito l’idillio tra Donald e Bibi
Esteri / A Londra un summit sul caldo estremo è stato annullato a causa del caldo estremo
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale