Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ghana: troppo rumore, le autorità chiedono a moschee e chiese di chiamare i fedeli via WhatsApp

Immagine di copertina

La proposta del governo ha scatenato la reazione contraria di diversi imam e capi religiosi del paese

Le autorità di Accra, capitale del Ghana, hanno chiesto alle moschee e alle chiese presenti in città di ricorrere a WhatsApp per chiamare i fedeli alla preghiera, anziché usare gli altoparlanti. L’obiettivo della richiesta è limitare l’inquinamento acustico.
Anche il governo nazionale sostiene la protesta, come confermato dal ministro ghanese dell’Ambiente, Kwabena Frimpong-Boateng, in un’intervista alla radio pubblica tedesca Deutsche Welle.
L’ipotesi ha scatenato la reazione contraria di diversi imam e capi religiosi del paese.
“L’imam potrebbe inviare messaggi WhatsApp a tutti”, ha osservato il ministro Frimpong-Boateng nell’intervista alla radio.
Secondo il governo del Ghana è auspicabile che tale cambiamento possa contribuire a ridurre il rumore eccessivo.
Il governo locale di Accra sta combattendo da anni contro l’inquinamento acustico, in particolare nei luoghi di culto come chiese e moschee, che possono generare molto traffico e rumore, dovuto sia alle folle di fedeli che si radunano per le strade sia al richiamo alla preghiera delle campane o del muezzin.
“Può essere una misura controversa, ma penso che contribuirà a ridurre il rumore in città, è qualcosa a cui possiamo pensare”, ha detto il ministro.
Ma la proposta non piace ai capi religiosi della città.
“L’Imam non è pagato ogni mese: dove troverà i soldi per una tale misura?”, ha sottolineato l’imam Sheik Usan Ahmed, della moschea di Fadama, intervistato sempre dalla Deutsche Welle . “Cerchiamo di fare ciò che è possibile, i messaggi di testo o di qualsiasi altro tipo non sono un problema, ma non penso siano necessari”.
Anche altri musulmani che vivono ad Accra hanno detto di essere contrari al provvedimento.
“Non trovo nulla di sbagliato nei musulmani che si svegliano all’alba e usano il megafono per chiamare le persone ad adorare il proprio Dio”, ha detto Nora Nsiah, una residente della capitale.
“Ci sono anche chiese cristiane che usano altoparlanti e predicano anche all’alba. Non tutti sono sui social media e non tutti sono così alfabetizzati quanto lui”, ha aggiunto un altro residente della capitale ghanese, Kevin Pratt, riferendosi al ministro.
Habiba Ali, un altro cittadino di Accra, ha poi detto che “la chiamata musulmana alla preghiera dovrebbe arrivare il più lontano possibile” e pertanto è contrario alla misura proposta dal ministro.
Ti potrebbe interessare
Esteri / Influenza aviaria, la preoccupazione dell’Oms per la trasmissione tra umani
Esteri / Media: “Hamas valuta l’ipotesi di lasciare il Qatar”. Bombardata in Iraq una base filo-iraniana
Esteri / Israele ha lanciato un attacco contro l’Iran: colpita una base militare a Isfahan. Media: “Teheran non pianifica una ritorsione immediata”. Blinken: "Usa non coinvolti"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Influenza aviaria, la preoccupazione dell’Oms per la trasmissione tra umani
Esteri / Media: “Hamas valuta l’ipotesi di lasciare il Qatar”. Bombardata in Iraq una base filo-iraniana
Esteri / Israele ha lanciato un attacco contro l’Iran: colpita una base militare a Isfahan. Media: “Teheran non pianifica una ritorsione immediata”. Blinken: "Usa non coinvolti"
Esteri / Germania, arrestate due spie russe che preparavano sabotaggi
Esteri / Brasile, porta il cadavere dello zio in banca per fargli firmare un prestito: arrestata
Esteri / Michel: “Iran è una minaccia non solo per Israele, va isolato”. Teheran: “Potremmo rivedere la nostra dottrina nucleare di fronte alle minacce di Israele”
Esteri / La scrittrice Sophie Kinsella: “Ho un cancro al cervello, sto facendo chemioterapia”
Esteri / Serie di attacchi di Hezbollah al Nord di Israele: 18 feriti. Tajani: “G7 al lavoro per sanzioni contro l’Iran”. Netanyahu: “Israele farà tutto il necessario per difendersi”
Esteri / Copenaghen, distrutto dalle fiamme gran parte dell’edificio della Borsa | VIDEO
Esteri / L’Iran minaccia l’uso di un’arma “mai usata prima”. L’Onu: “Sono 10mila le donne uccise a Gaza dall’inizio della guerra, 19 mila gli orfani”