Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il Vietnam chiede alle aziende di non fare più pubblicità su Youtube e Facebook

Immagine di copertina

Hanoi accusa alcuni social media di non rimuovere contenuti anti-governativi

Il Vietnam ha chiesto a tutte le aziende che operano nel paese di non fare più pubblicità su YouTube, Facebook e altri social media finché non verrà trovato un modo per fermare le informazioni ritenute viziate contro il governo di Hanoi.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Durante un incontro con i rappresentanti del ministero dell’Informazione e della Comunicazione, alcune compagnie tra cui le società locali di Unilever, Ford e Yamaha Motor si sono impegnate a obbedire alla richiesta di sospendere la pubblicità su alcune piattaforme internet.

Nel mese di febbraio, il paese a guida comunista aveva iniziato a esercitare pressione per convincere Google a rimuovere i contenuti pubblicati da dissidenti residenti all’estero su YouTube.

Il ministro Truong Minh Tuan ha però detto che la risposta ricevuta non è stata sufficiente. A fronte di 8mila video anti-governativi su YouTube, Google ne ha bloccati solo 42 e non li avrebbe definitivamente rimossi, secondo Tuan. 

“Oggi abbiamo chiesto a tutte le aziende vietnamite di non essere complici di queste piattaforme facendogli guadagnare soldi grazie alla pubblicità. Denaro che viene usato contro il governo del paese”, ha detto il ministro.

“Chiediamo inoltre agli utenti di internet di alzare la voce verso Google e Facebook per prevenire la pubblicazione di contenuti falsi che violano la legge vietnamita”, ha poi aggiunto.

Il Vietnam è finito sotto il tiro di alcuni paesi occidentali per la sua normativa sui social media che permette di censurare informazioni ritenute anti-governative, danneggiando la sicurezza nazionale o distruggendo l’unità nazionale.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”