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Avvistamenti Ufo in volo, la Marina Usa conferma: “I video sono autentici”

Riconosciuta la presenta di oggetti non identificati in tre filmati

Di Marco Nepi
Pubblicato il 19 Set. 2019 alle 21:35
Immagine di copertina
Immagine da video della Cnn

Video avvistamenti Ufo, Marina Usa: “Sono autentici”

Oggi, giovedì 19 settembre, la Marina militare Usa ha confermato che alcuni video di avvistamenti di oggetti non identificati, meglio conosciuti come Unidentified Flying Object, Ufo, o Unidentified Aerial Phenomena, Uap, sono autentici. Gli oggetti sono spuntati in tre filmati militari e risultano difficilmente classificabili.

La Marina americana ha ammesso che i video che mostrano strani oggetti volanti non solo sono “autentici”, ma ha spiegato anche di non essere in grado di stabilire di cosa si tratti. Quegli oggetti potrebbero dunque essere qualsiasi cosa, anche una minaccia per le operazioni e per i piloti.

Il portavoce della Marina militare degli Stati Uniti, Joe Gradischer, ha confermato che gli oggetti nei video, in tre clip di filmati militari, sono classificati come “fenomeni aerei non classificati”. Le immagini erano state catturate da sensori a infrarossi e diffuse tra dicembre 2017 e marzo 2018 da un’organizzazione specializzata in scienza e tecnologia, “To The Stars Academy of Arts and Science”.

Nei video si vedono oggetti lunghi spostarsi molto rapidamente. In uno dei clip, del 2004, i sensori si fermano in particolare su un bersaglio in volo che poi accelera e piega sul lato sinistro dell’inquadratura, troppo velocemente per consentire ai sensori di riposizionarlo.

In altri due video invece, del 2015, sono contenuti anche gli audio di piloti di caccia che descrivono quanto vedono con i loro occhi. “È un drone”, afferma uno di loro. “Ma Dio! Stanno tutti andando contro vento”, dice l’altro.

Secondo il portavoce della Marina Gradischer la scelta di trasparenza, l’ammissione di autenticità dei video, serve a incoraggiare i tirocinanti a segnalare incursioni che possono minacciare la sicurezza dei piloti. “Ci sono incursioni frequenti nei nostri campi di addestramento i oggetti non identificati”, ha spiegato. Si tratta di “incursioni che rappresentano un pericolo per la sicurezza di volo dee nostri aviatori e per le nostre operazioni”.

Gradischer ha spiegato che i video mostrano solo una piccola parte degli avvistamenti. “Per molti anni, i nostri aviatori non hanno riportato queste incursioni a causa dello stigma associato alla terminologia e alle teorie precedenti su cosa poteva esserci o meno in quei video”, ha affermato. Ha poi ribadito che “l’unico modo per scoprire cosa siano questi ‘Uap’ è incoraggiare le reclute a denunciare tali avvistamenti”.

Nel 2017 il New York Times ha riferito che l’Advanced Aerospace Threat Identification Program, o Aatip, il programma di identificazione delle minacce aerospaziali del Pentagono, ha indagato per anni su segnalazioni di oggetti volanti non identificati, mentre il dipartimento della Difesa ha dichiarato che lo stesso programma era stato chiuso nel 2012.

Il Pentagono ha ammesso di aver avviato un programma sugli Ufo

Solo alla fine del 2017 il Pentagono ha ammesso l’esistenza dell’Aatip, che non era classificato ma era noto solo ad una ristretta cerchia di persone. Il programma è stato avviato nel 2007 e inizialmente finanziato con 22 milioni di dollari annui su richiesta di Harry Reid, all’epoca leader della maggioranza democratica al Senato e appassionato di fenomeni spaziali.