Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il viaggio di Trump in Asia all’insegna della lotta al regime nordcoreano

Immagine di copertina
Credit: Afp

Dal 3 al 14 novembre il presidente statunitense Donald Trump sarà impegnato in un tour istituzionale che lo porterà a incontrare i leader di Giappone, Corea del Sud, Cina, Vietnam e Filippine

Comincia domani, venerdì 3 novembre, il tour istituzionale di Donald Trump in Asia.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Il viaggio, che durerà fino al 14 novembre, porterà il presidente statunitense in Giappone, Corea del Sud, Cina, Vietnam e Filippine.

Dopo una sosta alla base della marina di Pearl Harbor, Trump arriverà a Tokyo, dove probabilmente avrà un confronto con il primo ministro giapponese, Shinzo Abe, riguardo la crisi nordcoreana.

Dopo la vittoria alle elezioni anticipate di ottobre 2017, Abe ha ulteriormente rafforzato la sua posizione politica: questo potrebbe permettergli di operare le annunciate modifiche alla Costituzione pacifista, motivate soprattutto dalla crescente minaccia rappresentata da Pyongyang.

Questo, secondo “Forbes”, potrebbe aprire nuove possibilità di affari per gli esportatori di armi degli Stati Uniti, con Trump impegnato a promuovere i sistemi di difesa antimissilistici americani.

Il 7 novembre Trump sarà in Corea del Sud, dove il confronto con il presidente Moon Jae-in sarà incentrato senza dubbio sulla crisi nordcoreana. Sono inoltre in programma un intervento all’assemblea nazionale di Seul e una visita alle truppe statunitensi presenti sul territorio.

In Vietnam e nelle Filippine il presidente statunitense avrà modo di confrontarsi con i leader dei due paesi del sud-est asiatico, il vietnamita Tran Dai Quang e il filippino Rodrigo Duterte, contestato da buona parte della comunità internazionale per la sua violentissima guerra al narcotraffico.

Ma la tappa più importante del tour asiatico sarà quella in Cina, dove Trump potrebbe chiedere al presidente Xi Jinping l’introduzione di misure più forti per reprimere le provocazioni del regime di Kim Jong-un.

In base a quanto detto da alcuni funzionari della Casa Bianca all’agenzia di stampa Reuters, il presidente statunitense potrebbe domandare al suo omologo cinese, recentemente riconfermato dal XIX congresso del Partito comunista, di introdurre limiti alle esportazioni di petrolio, alle importazioni di carbone e ad altre operazioni finanziarie.

Secondo gli analisti, però, difficilmente le pressioni di Donald Trump sulla Cina avranno effetti significativi: “Non credo che la Cina possa prendere seriamente in considerazione modifiche alle sue politiche nei confronti della Corea del Nord semplicemente perché Washington sta diventando più insistente”, ha detto a Reuters Zhao Tong del centro studi di Pechino Carnegie-Tsinghua Center.

L’amministrazione Trump ha minacciato azioni commerciali contro la Cina nel caso in cui il gigante asiatico dovesse continuare a mostrare resistenze in merito alla questione nordcoreana.

 

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Esteri / L’accelerazione di Israele e l’allarme dell’Europa sul piano E1 in Cisgiordania: la corsa contro il tempo per “salvare” la soluzione dei due Stati
Esteri / Ucraina: altri 6 miliardi di aiuti militari Ue. I "Volenterosi" si riuniscono a Kiev. Atteso a Mosca l'inviato del Papa
Esteri / Gli Usa lanciano il “D-Day economico” contro l’Iran: cala il traffico nello Stretto di Hormuz. Ma la diplomazia si muove
Esteri / Turchia, emesso mandato di arresto per Netanyahu
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Esteri / Trump: “Abbiamo spazzato via l’Iran, presto avremo il pieno controllo di Hormuz”
Esteri / Mezzaluna rossa: “Esercito Israele impedisce soccorso ai feriti dai coloni”