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Home » Esteri

Inizia in Niger il vertice contro l’immigrazione illegale (c’è anche l’Italia)

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I ministri degli Interni e degli Esteri di Senegal, Mali, Mauritania, Ciad, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Guinea, Libia, Germania, Spagna, Italia e Francia si incontreranno oggi a Niamey, in Niger, per discutere le necessarie politiche di contrasto ai trafficanti di esseri umani in Africa. L’Italia sarà rappresentata dal direttore generale del ministero degli Esteri per le Politiche Migratorie, Luigi Maria Vignali.

L’incontro segue il vertice tra Unione africana e Unione europea svoltosi il 29 novembre scorso ad Abidjan, in Costa d’Avorio, in cui le decine di paesi presenti istituirono una forza congiunta di contrasto al fenomeno. Il summit di oggi a Niamey riunirà i principali paesi coinvolti, quelli di partenza, di transito e di arrivo.

Non è un caso che l’incontro avvenga in Niger, il paese africano infatti è sia un luogo di partenza che di transito dei migranti. I trafficanti usano le città di Agadez o Arlit, nel nord del paese, come soste obbligate per attraversare il deserto al fine di raggiungere poi la costa mediterranea.

Il Niger ha applicato negli ultimi anni una politica di forte repressione del fenomeno, che ha portato i trafficanti ad aprire nuove piste e rotte nel deserto. “L’idea di questo incontro, quindi, è di pensare insieme a un modo per fermare le nuove strategie dei criminali”, ha detto a Radio France Internationale un funzionario della Comunità degli stati dell’Africa occidentale (ECOWAS-CEDEAO). “Il fenomeno è diminuito rispetto al corridoio del Niger e alla rotta per il Mediterraneo centrale attraverso la Libia, ma ci sono ancora migranti e trafficanti su queste piste, da qui la necessità di sviluppare un piano comune”.

Secondo il governo francese, è necessario “aggredire i responsabili del trasporto dei migranti”, che traggono profitto dall’immigrazione irregolare. Europol, l’organismo di coordinamento delle forze di polizia europee, riferisce che nel solo 2015, le reti di trafficanti di esseri umani hanno guadagnato da questa attività tra i 3 e i 6 miliardi di euro. Secondo l’Agenzia europea per le frontiere esterne (Frontex), nel 2016 almeno 140mila persone sono entrate illegalmente in Europa. Nel 2017, 124 canali di immigrazione illegale “africani” sono stati smantellati soltanto in Francia.

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