Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Vandalizzata la statua della Sirenetta di Copenaghen: “Pesce razzista”

Immagine di copertina

Vandalizzata la statua della Sirenetta di Copenaghen: “Pesce razzista”

La statua della Sirenetta, simbolo della città di Copenaghen, in Danimarca, è stata vandalizzata con la scritta “racist fish” (pesce razzista), apparsa sulla pietra che fa da base all’opera, che si trova all’ingresso del porto. Secondo quanto riporta l’Associated Press, nessuno al momento ha rivendicato l’atto vandalico. Intervista dalla tv danese, invece, l’esperta dell’opera, Ane Grum-Schwensen, ha spiegato che la storia della Sirenetta non contiene allusioni razziste. Protagonista di una delle più celebri fiabe dello scrittore Hans Christian Andersen, la Sirenetta è stata anche un fortunato cartone animato della Disney, che, secondo alcuni, contiene una scena razzista quando nella famosa scena della canzone “In fondo al mar” appare un pesce nero che ha le sembianze dell’immagine stereotipata degli afroamericani.

La statua, che ha oltre 100 anni di vita ed è divenuta uno dei simboli della città e della Danimarca intera, è da tempo nel mirino di vandali, che l’hanno imbrattata e persino danneggiata, staccandole un braccio e rubandone la testa. Lo scorso gennaio, la scritta “Free Hong Kong” era stata dipinta sempre sulla roccia. Il mese scorso, invece, sempre a Copenaghen la statua di un missionario danese, che ha svolto un ruolo chiave nella colonalizzazione della Groenlandia, è stata imbrattata con vernice rossa e la parola “decolonizzare”, ma non è ancora chiaro al momento se i due casi siano collegati tra loro.

Leggi anche: 1. La Storia non è una statua inamovibile uguale a se stessa: ecco perché si può mettere in discussione / 2. Black Lives Matter, a Bristol i manifestanti buttano giù la statua di uno schiavista | VIDEO / 3. La storia va studiata, non cancellata. Abbattere i monumenti è pericoloso

Ti potrebbe interessare
Esteri / Operazione “Ruggito del Leone”, Usa e Israele attaccano l’Iran: raid su tutto il Paese. Trump e Netanyahu invitano gli iraniani a ribellarsi al regime: “Non avranno mai il nucleare”. Esplosioni anche nello Stato ebraico. Teheran: “Risponderemo con forza”
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Ti potrebbe interessare
Esteri / Operazione “Ruggito del Leone”, Usa e Israele attaccano l’Iran: raid su tutto il Paese. Trump e Netanyahu invitano gli iraniani a ribellarsi al regime: “Non avranno mai il nucleare”. Esplosioni anche nello Stato ebraico. Teheran: “Risponderemo con forza”
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)