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Home » Esteri

Usa, il voto anticipato batte ogni record: più di 70 milioni di americani hanno già votato

Immagine di copertina
Trump e Biden Credits: Ansa

La pandemia di Coronavirus, la paura dei ritardi postali e le idee contrastanti dei candidati alla presidenza, hanno spinto i cittadini americani a votare anticipatamente come non era mai accaduto prima nella storia delle presidenziali Usa. A una settimana dal giorno delle elezioni secondo i dati dell’Elections Project degli Stati Uniti, il voto anticipato ha già superato la metà del numero totale delle schede che furono conteggiate durante nel 2016.

A partire da martedì pomeriggio più di 69,5 milioni di americani avevano già inviato le loro schede o votato di persona: si tratta del 50,4 per cento del numero totale di voti che sono stati contati nel 2016.

La stessa cosa è successa in alcuni Stati chiave: il Texas ha già ricevuto quasi l’87 per cento dei voti conteggiati alla fine nelle elezioni del 2016, la Florida ne ha già ricevuto più di due terzi, la Carolina del Nord il 72 per cento e la Georgia il 71 per cento. Wisconsin e Michigan si stanno entrambi avvicinando alla stessa soglia.

“I numeri sono sbalorditivi”, ha scritto Michael P. McDonald, professore di Scienze politiche all’Università della Florida che raccoglie i dati per il progetto elettorale, in una recente analisi per lo United States Elections Project, che segue da vicino il voto anticipato. Nella sua analisi McDonald afferma che il ritmo attuale del voto anticipate in alcuni Stati potrebbe portare a superare il totale dei voti del 2016 già questa settimana.

I democratici hanno avuto molte più probabilità di votare presto per posta rispetto ai repubblicani, mentre i repubblicani hanno avuto un po’ più di probabilità di votare di persona rispetto ai democratici. Questa significa che il voto di persona che sarà riportato il giorno delle elezioni ha maggiori probabilità di mostrare i primi risultati repubblicani mentre i democratici potranno guadagnare terreno in un secondo momento poiché i voti per posta saranno conteggiati anche nei giorni successivi. Il presidente Trump ha ripetutamente inveito contro il voto per corrispondenza come possibile veicolo di frodi elettorali.

TPI SPECIALE ELEZIONI USA 2020

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