Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:06
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Donald Trump impone dazi sulle importazioni di alluminio e acciaio negli Usa: ecco quanto costeranno all’Italia

Immagine di copertina
Credit: Ufficio Stampa / AGF

Il nostro Paese è tra i principali fornitori mondiali di prodotti metallurgici di Washington. La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, annuncia "dure contromisure dell'Ue"

Il presidente Donald Trump ha imposto dazi del 25 per cento su tutte le importazioni di acciaio e di alluminio negli Stati Uniti, andando a colpire anche l’export dell’Italia, uno tra i maggiori fornitori di prodotti metallurgici degli Usa.

“Si tratta di una cosa importante: rendere di nuovo ricca l’America”, ha detto il magnate repubblicano, annunciando la misura. La prima a reagire è stata la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che in una nota diramata in mattinata ha promesso che questi provvedimenti “non rimarranno senza risposta”, ma innescheranno dure “contromisure” da parte dell’Unione. “L’Ue agirà per salvaguardare i propri interessi economici”, ha affermato von der Leyen. “I dazi sono tasse: dannose per le aziende, peggiori per i consumatori”, ha aggiunto l’ex ministra della Difesa tedesca. “I dazi ingiustificati contro l’Ue non rimarranno senza risposta: innescheranno contromisure ferme e proporzionate”.

L’ordine firmato nella notte italiana dall’inquilino della Casa bianca, che inaugura la prima stagione di dazi diretti anche contro l’Europa del secondo mandato Trump, colpisce in primis Canada, Cina e Messico, che rappresentano i tre principali fornitori mondiali di acciaio e alluminio degli Stati Uniti. Washington, secondo gli ultimi dati disponibili del dipartimento del Commercio, ha importato nel 2023 acciaio e ferro per circa 82,1 miliardi di dollari e alluminio per quasi 27,4 miliardi. Di questi, secondo i dati pubblicati dal quotidiano economico britannico The Financial Times, 2,73 miliardi di dollari provenivano dal nostro Paese.

Stando ai dati del portale InfoMercatiEsteri della Farnesina, nel 2023 l’Italia ha esportato negli Usa 4,1 miliardi di euro di prodotti metallurgici e in metallo (esclusi macchinari e attrezzature). Le ultime statistiche disponibili parlano di 3,9 miliardi di euro di esportazioni verso gli Usa tra novembre 2023 e ottobre 2024 di carichi e prodotti in ferro, acciaio e alluminio. Per il ricercatore dell’Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi), Matteo Villa, questo vuol dire che i dazi imposti da Trump su acciaio e alluminio potrebbero costarci “tra 1,5 e 2 miliardi di euro”.

Ma le conseguenze potrebbero tradursi soprattutto in una diminuzione delle esportazioni di settore negli Usa. L’export di acciaio italiano in America, ha notato il presidente della federazione dei produttori di acciaio (Federacciai), Antonio Gozzi, sono diminuite in modo significativo da quando la prima amministrazione Trump introdusse per la prima volta dazi del 25 per cento sulle importazioni del settore nel 2018. Da allora, ha sottolineato Gozzi, l’export di acciaio italiano negli Usa è calato dalle 596.828 tonnellate del 2018 alle 194.364 del 2024.

Tuttavia, ha anche sottolineato il presidente di Federacciai, le aziende italiane esportano principalmente prodotti speciali ad alto valore negli Usa, dove è direttamente basata la maggior parte della produzione destinata ai clienti statunitensi. Tanto che alcune società non sembrano affatto preoccupate. “Siamo i potenziali beneficiari di eventuali dazi sulle importazioni nel nostro settore”, ha detto l’a.d. di Prysmian, Massimo Battaini, in un’intervista al Corriere della Sera.

Nessun problema, secondo il Governo Meloni, nemmeno per l’ex Ilva di Taranto. “Non ho preoccupazioni”, ha detto da Parigi il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alla domanda di un giornalista sui possibili effetti dei dazi Usa sulla cessione dello stabilimento, i cui termini per la gara di aggiudicazione scadranno il prossimo 14 febbraio, quando sarà assegnato a una tra l’indiana Jindal Steel International, l’azera Baku Steel e la statunitense Bedrock.

Ti potrebbe interessare
Esteri / FS: al via le corse prova in Germania e Austria per i Frecciarossa di Trenitalia
Esteri / Il “battesimo” del Patto della Mecca: i vertici militari di Turchia, Arabia Saudita e Pakistan si incontrano a Istanbul
Esteri / Riprendono i raid degli Stati Uniti contro l’Iran: Teheran reagisce contro le basi Usa in Giordania e negli Emirati Arabi
Ti potrebbe interessare
Esteri / FS: al via le corse prova in Germania e Austria per i Frecciarossa di Trenitalia
Esteri / Il “battesimo” del Patto della Mecca: i vertici militari di Turchia, Arabia Saudita e Pakistan si incontrano a Istanbul
Esteri / Riprendono i raid degli Stati Uniti contro l’Iran: Teheran reagisce contro le basi Usa in Giordania e negli Emirati Arabi
Esteri / La decisione shock della Serbia: il boia di Srebrenica Mladić avrà funerali con onori militari e di Stato
Esteri / Trump cambia il nome del lago Ontario in lago America: "Ora ci manca solo un oceano"
Esteri / Usa sanzionano il collettivo italiano Autistici/Inventati. Il gruppo: “L’antifascismo non è terrorismo”
Esteri / È morto Harald V, re di Norvegia: aveva 89 anni
Esteri / Trump rassicura l’Europa: “Putin non attaccherà territori della Nato”. Ma la guerra in Ucraina continua
Esteri / Disastro al confine tra Nepal e Tibet: almeno 475 morti e 1.500 dispersi a causa di violente inondazioni
Esteri / Il premier del Qatar in visita a Teheran: anche Doha prova riaprire il dialogo tra Iran e Stati Uniti