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Usa, bambina torturata e bruciata con l’acqua bollente dalla madre e dal fidanzato

La donna è accusata di omicidio di secondo grado e rischia da 30 a 60 anni di carcere, mentre il compagno è stato dichiarato colpevole di omicidio, pedofilia e tortura

Di TPI
Pubblicato il 10 Dic. 2018 alle 17:29 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 02:43
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Immagine di copertina

La polizia della Georgia ha arrestato Candice Diaz e il suo fidanzato Brad Fields per l’omicidio della figlia di 4 anni. La coppia è accusata di aver pestato e bruciato la bambina con l’acqua bollente.

L’omicidio risale in realtà a gennaio 2018, ma la vicenda è stata resa nota solo di recente: la donna è accusata di omicidio di secondo grado e rischia da 30 a 60 anni di carcere. Il compagno invece è stato dichiarato colpevole di omicidio, pedofilia e tortura.

Secondo la polizia, si tratta di un caso di una brutalità efferata. Gli agenti hanno spiegato che la donna ha permesso alla figlia entrare nella vasca e aprire l’acqua del bagno, troppo calda per poter entrare a contatto diretto con la pelle di Debby.

La bambina infatti ha riportato diverse ustioni su braccia e gambe, ma né la madre né il compagno l’hanno medicata. Anzi, la donna ha ripetuto la tortura poco dopo, immergendo nuovamente il corpo della figlia nell’acqua bollente.

La madre ha chiamato i soccorsi solo alcune ore dopo, ma non c’è stato niente da fare: la piccola è morta al Saint Joseph Mercy hospital e i medici hanno rinvenuto anche lesioni traumatiche multiple e segni di maltrattamenti precedenti.

“Abbiamo trovato pistole e droga in casa, oltre a una montagna di rifiuti e feci di animali”, hanno riferito gli agenti, affermando che la coppia soffre di disturbi mentali.

“Alla piccola dopo le sevizie con l’acqua bollente si è staccato l’alluce del piede e parti della sua pelle sono state trovate nello scarico del bagno”, si legge nei documenti del tribunale.

“Ulteriori lesioni sono state riscontrate sul corpo di Gabby, non era dunque la prima volta che subiva violenze”.

Secondo quanto riportato dal giornale locale The Detroit News, la coppia aveva cercato online come punire la bambina “solo perché si era fatta la pipì addosso”. Gabby infatti è stata costretta a dormire per mesi su un sacco della spazzatura di plastica sul pavimento freddo.

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