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Usa, Canada e Messico firmano un nuovo accordo commerciale di libero scambio

La nuova intesa sostituisce l'accordo di libero scambio nordamericano, noto anche come Nafta, firmato nel 1994

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 1 Ott. 2018 alle 12:41 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 02:52
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Immagine di copertina
I presidenti Donald Trump e Justin Trudeau. Credit: Getty Images

Stati Uniti, Canada e Messico hanno raggiunto il primo ottobre 2018 un nuovo accordo commerciale per sostituire l’attuale accordo di libero scambio nordamericano, noto con l’acronimo di Nafta, firmato nel 1994.

L’accordo Stati Uniti-Messico-Canada, o USMCA, prevede un maggiore accesso degli Stati Uniti al mercato lattiero-caseario del Canada e l’imposizione di un limite alle esportazioni di automobili negli Stati Uniti.

Le dichiarazioni congiunte dei leader di Stati Uniti e Canada non hanno fornito dettagli sull’accordo.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è battuto a lungo per cambiare il Nafta e fino all’ultimo si temeva che il Canada sarebbe stato escluso dal nuovo accordo: i rapporti tra i due paesi sono da tempo molto tesi.

“Oggi, il Canada e gli Stati Uniti hanno raggiunto un punto di incontro, insieme al Messico, per un nuovo accordo commerciale adatto al Ventunesimo secolo: l’accordo Stati Uniti-Messico-Canada”, hanno dichiarato il rappresentante del commercio americano, Robert Lighthizer, e il ministro degli Affari esteri canadese, Chrystia Freeland, nel corso di una conferenza stampa congiunta.

L’accordo “darà ai nostri lavoratori, agricoltori, allevatori e imprese un accordo commerciale di alto livello che si tradurrà in mercati più liberi, commercio più equo e una solida crescita economica nella nostra regione”.

Messaggio politico elettorale. Committente: Tobia Zevi

L’accordo arriva in un periodo in cui gli Stati Uniti stanno combattendo una guerra commerciale su diversi fronti, come dimostra l’imposizione di tariffe sulle importazioni di alluminio e acciaio dal Messico e Canada.

In base alle informazioni al momento disponibili, il nuovo accordo garantisce agli agricoltori statunitensi l’accesso a circa il 3,5 per cento del mercato lattiero-caseario canadese

Il Canada, invece, ha introdotto delle misure a protezione dell’industria automobilistica locale per contrastare le tariffe statunitensi su acciaio e alluminio, che restano ancora in vigore.

Ad agosto, gli Stati Uniti avevano già stretto un accordo con il Messico, ma raggiungere un compromesso con il Canada è stato sempre più difficile, tanto da far temere che non si sarebbe giunti ad alcun accordo tra le parti.

L’amministrazione Trump aveva imposto un ultimatum al Canada, dando tempo a Trudeau fino a domenica 30 settembre 2018 per decidere se aderire o meno al nuovo accordo.

La politica protezionistica del presidente statunitense si è basata sulla stipula di accordi commerciali individuali, rifiutando accordi commerciali multilaterali più grandi e mettendo in crisi  decenni di libero commercio globale.

Trump ha anche lanciato una guerra commerciale contro la Cina, che ha già danneggiato le aziende cinese e potrebbe frenare la crescita economica globale.

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