Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:47
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Immigrazione USA, i figli degli immigrati clandestini sono stati sedati con dei calmanti

Immagine di copertina
I bambini separati dalle famiglie

A rivelare le condizioni in cui si trovano i minori all'interno dei centri di detenzione speciale sono stati alcuni giornali statunitensi. Nonostante la retromarcia di Trump, il futuro dei minori resta incerto

Donald Trump ha fatto retromarcia sulla separazione dei bambini dai genitori che varcano illegalmente il confine tra Stati Uniti e Messico.

Il presidente americano ha firmato un ordine esecutivo che annulla le precedenti decisioni e permette alle famiglie di restare unite, affermando di essere stato convinto dalle immagini circolate sui media internazionali che testimoniano la sofferenza dei bambini separati dai genitori i quali, nel frattempo, vengono incarcerati e processati per aver attraversato illegalmente il confine.

L’ordine esecutivo prevede che le famiglie debbano essere detenute insieme mentre le loro posizioni vengono vagliate dalla magistratura, oltre a tempi più rapidi per decidere su situazioni che riguardano genitori con figli.

Secondo quanto riportano alcuni funzionari del governo americano, sono 2.342 i bambini separati dai genitori tra il 5 maggio e il 9 giugno.

Ma il destino dei bambini separati dalle loro famiglie al confine con il Messico resta un mistero.

Non è certo infatti che il presidente Trump ottenga il via libero dei giudici federali per tenere le famiglie in custodia in carcere per più di 20 giorni, il limite massimo imposto al momento da una sentenza del tribunale de 1997.

Anche le informazioni sulle condizioni in cui si trovano i minori sono poche, dato che ai giornalisti non è concesso accedere ai centri, quasi tutti privati, in cui sono stati sistemati i bambini.

Nei giorni scorsi però sono state diffuse alcune notizie che hanno scosso l’opinione pubblica statunitense e non solo. L’agenzia Associated Press aveva rivelato che l’amministrazione di Trump aveva attivato 3 centri di detenzione speciale per i bambini più piccoli separati dai genitori migranti al confine tra Stati Uniti e Messico.

Nel dare la notizia, la giornalista Rachel Maddow è scoppiata in lacrime in diretta mentre stava leggendo i provvedimenti del presidente Donald Trump.

Alle informazioni diffuse dall’Associated Press hanno poi fatto seguito le notizie rilasciate dal giornale locale, il Texas Tribune, secondo cui ad alcuni bambini detenuti nei centri sarebbero state fatte delle iniezioni di calmanti.

La pratica è stata introdotta un anno fa, ma sembra che in questi ultimi mesi siano state somministrate dosi massicce di sedativi,  secondo quanto denunciato da una class action dello scorso aprile.

Inoltre, il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha fatto sapere che nella città è stato creato un centro di detenzione a Manhattan. Il  Cayuga Center ospita 239 minori, tra cui anche un bambino di 9 anni e un neonato di soli 9 mesi.

La tv locale New York1 ha diffuso un video che mostra 5 bambine del Guatemala mentre venivano accompagnate nel centro.

La loro accompagnatrice ha negato che si trattasse di minori separati dai genitori, ma il governatore Andrew Cuomo ha successivamente ammesso che “le bambine fanno parte dei 2300 separati dai genitori”, secondo quanto riportato dal New York Post.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Esteri / Israele approva la pena di morte per i palestinesi condannati per terrorismo
Esteri / Stop a Pizzaballa al Santo Sepolcro, il dietrofront di Netanyahu: "Sia concesso pieno e immediato accesso"
Esteri / Trump alla giornalista che gli chiedeva dei morti in Iran: “Diventi sempre più bella con l’età” | VIDEO
Esteri / Meta e YouTube di Google condannate negli Usa perché provocano dipendenza dai social
Esteri / “L’Iran ha un vantaggio decisivo” nella guerra contro gli Usa: la sorprendente valutazione dell’ex direttore del MI6
Esteri / Lo scoop del Ft: "Volkswagen tratta con Israele
per produrre componenti
di Iron Dome
in Germania"
Esteri / Un’altra batosta per Donald Trump: i democratici conquistano il seggio statale della Florida a Mar-a-Lago