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Messico, un uomo prende il “viagra” per tori e ha un’erezione per 3 giorni consecutivi: operato d’urgenza

Il paziente ha successivamente ammesso di aver preso un farmaco per fare bella figura con una ragazza

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 14 Gen. 2020 alle 17:15 Aggiornato il 14 Gen. 2020 alle 17:16
Immagine di copertina

Messico: prende il “viagra” per tori e ha un’erezione per 3 giorni consecutivi

Prende il “viagra” per tori e ha un’erezione per 3 giorni consecutivi: è accaduto in Messico a un uomo di 30 anni.

Secondo quanto ricostruito dal quotidiano peruviano La Republica, il 30enne, la cui identità non è stata resa nota, ha preso una dose massiccia di farmaci per tori, che l’hanno costretto al ricovero ospedaliero.

Dopo 3 giorni consecutivi di forti dolori all’organo genitale, infatti, l’uomo è stato ricoverato nello Specialist Hospital di Reynosa, cittadina al confine tra Stati Uniti e Messico, dove è stato sottoposto a un intervento.

La sua condizione, infatti, avrebbe potuto creare danni permanenti al suo membro: motivo per cui i medici hanno deciso di intervenire d’urgenza.

Dopo l’operazione, l’uomo ha confessato di aver assunto i farmaci in vista di un incontro sessuale con una sua coetanea, con la quale voleva fare bella figura.

Il farmaco, che viene utilizzato dagli agricoltori per l’inseminazione dei tori, era stato acquistato dal 30enne a Veracruz senza alcun controllo medico.

Per poterselo procurare, l’uomo ha addirittura viaggiato per circa 900 chilometri.

Una trasgressione che rischiava di costargli caro.

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