Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:39
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Sei uomini sono stati trovati impiccati a dei ponti in una località del Messico

Immagine di copertina
Credit: Afp

Nella tradizionalmente tranquilla località turistica di Los Cabos sono stati registrati episodi di violenza sempre più frequenti negli ultimi mesi

La polizia messicana ha annunciato il ritrovamento dei corpi di sei uomini impiccati su tre ponti diversi nella località turistica di Los Cabos, un comune nello stato della Bassa California del Sud.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

I corpi si trovavano appesi a ponti che sovrastano tratti di autostrada molto trafficati, che conducono agli aeroporti internazionali di La Paz, San Jose del Cabo e Cabo San Lucas.

Le autorità non hanno ancora diffuso informazioni dettagliate riguardo la dinamica degli eventi. Tuttavia, l’omicidio per impiccagione è una pratica diffusa tra le gang rivali che si combattono per il controllo del traffico di stupefacenti.

Il governatore dello stato della Bassa California del Sud, Carlos Mendoza Davis, ha commentato l’accaduto su Twitter: “Condanno questi atti e ogni espressione di violenza: Oggi più che mai dobbiamo restare uniti per far fronte a questa situazione deplorevole”.

Il ritrovamento dei sei corpi a Los Cabos rappresenta però una piccola novità per la tradizionalmente tranquilla località turistica, dove negli ultimi mesi gli episodi di violenza si sono fatti più frequenti.

Lo scorso agosto, un uomo ha ucciso a colpi d’arma da fuoco tre persone su una spiaggia della Bassa California del Sud in un regolamento di conti a seguito dell’arresto di alcuni esponenti di un cartello del narcotraffico.

Più di 200mila persone sono state uccise o sono scomparse da quando, nel dicembre 2006, il governo messicano ha dichiarato guerra al crimine organizzato.

Il 2017 è stato un anno da record per le violenze in Messico: da gennaio a ottobre i morti ammontavano a 20.878. Una media di 69 omicidi al giorno in tutto il paese; sei in più rispetto a quella del 2011, l’anno più violento mai registrato dal 1997, quando il governo decise di rendere pubblici i dati relativi ai crimini commessi nel paese.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il programma di Organizzazioni Affiliate della NIAF raggiunge 50 organizzazioni in tutto il Paese
Esteri / Bolsonaro perde e scappa dal Brasile: Trump è pronto ad accoglierlo negli Usa
Esteri / L'arte della sopravvivenza di Netanyahu dal 7 ottobre alle urne
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il programma di Organizzazioni Affiliate della NIAF raggiunge 50 organizzazioni in tutto il Paese
Esteri / Bolsonaro perde e scappa dal Brasile: Trump è pronto ad accoglierlo negli Usa
Esteri / L'arte della sopravvivenza di Netanyahu dal 7 ottobre alle urne
Esteri / Il movimento studentesco vince le elezioni e mette fine al dominio parlamentare di Aleksandar Vučić
Esteri / Melania Trump ottiene il cessate il fuoco a Oleshky: "Senza di me sarebbe stato impossibile"
Esteri / La profezia di Elon Musk: "Il denaro diventerà irrilevante"
Esteri / Regno Unito, il governo ai cittadini: "Preparate un kit di sopravvivenza per tre giorni"
Esteri / Nel resto dell’Ue la risposta alla crisi abitativa è il welfare
Esteri / Così la “rivolta delle chiavi” ha scosso la Spagna
Esteri / Da Zohran Mamdani a New York a Elif Eralp a Berlino: ecco cosa propone la sinistra internazionale per fronteggiare la crisi abitativa