Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 19:39
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

L’Ungheria ha votato a favore della detenzione di tutti i richiedenti asilo

Immagine di copertina

Il parlamento di Budapest ha approvato martedì 7 marzo 2017 una legge con la quale si prevede la detenzione fino alla decisione definitiva sulla domanda d'asilo

Tutti i richiedenti asilo entrati in Ungheria saranno detenuti nei campi profughi. Questo è l’effetto della legge approvata martedì 7 marzo 2017 dal parlamento ungherese. I richiedenti asilo saranno detenuti fino al momento della decisione definitiva sulle loro domande d’asilo.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come.

Il provvedimento è stato approvato con 138 voti favorevoli, 6 contrari e 22 astenuti. 

Il premier ungherese Viktor Orban ha dichiarato che i migranti tengono l’Ungheria “sotto assedio” e che l’attuale tregua dei flussi migratori è solo temporanea, sottolineando che Budapest può contare solo su se stessa per proteggersi.

Dopo la decisione del parlamento ungherese le associazioni umanitarie hanno condannato la scelta di Budapest. Amnesty International ha definito la misura “inaccettabile” e ha sollecitato l’Unione europea a “dimostrare all’Ungheria che queste misure illegali e profondamente inumane hanno delle conseguenze”. Secondo Amnesty, “mettere tutti i profughi e i migranti in container non è una politica sui profughi, ma è un modo per evitare di averne una”. 

I richiedenti asilo in Ungheria, molti dei quali arrivati nel 2015, possono finora essere trattenuti fino a quattro settimane nel caso in cui siano stati “catturati” entro cinque miglia dal confine, ma le nuove direttive rimuovono questo limite temporale e saranno applicate in tutto il paese. 

I minori non accompagnati al di sotto dei 14 anni saranno affidati al servizio di protezione dei bambini del paese. 

Il governo ungherese ha sottolineato che tutti i richiedenti asilo detenuti saranno liberi di lasciare il paese in qualsiasi momento se decidono di tornare in Serbia o Croazia, i due paesi da cui arriva la maggior parte di rifugiati. 

La legge che entrerà in vigore nel giro di una settimana richiederà ai richiedenti asilo di essere identificati tramite l’impronta digitale e una foto. La nuova normativa prevede inoltre che sia più facile dichiarare lo stato di emergenza e bloccare l’accesso in Ungheria senza i permessi idonei. 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.

Ti potrebbe interessare
Esteri / “Tassate noi ricchi”: a TPI parla l’ereditiera tedesca che propone la patrimoniale per colmare le disuguaglianze
Esteri / Tunisia: il presidente Saied si attribuisce poteri quasi illimitati. “È un colpo di stato”
Esteri / Draghi: "L'Italia donerà 45 milioni di vaccini ai Paesi più poveri"
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Tassate noi ricchi”: a TPI parla l’ereditiera tedesca che propone la patrimoniale per colmare le disuguaglianze
Esteri / Tunisia: il presidente Saied si attribuisce poteri quasi illimitati. “È un colpo di stato”
Esteri / Draghi: "L'Italia donerà 45 milioni di vaccini ai Paesi più poveri"
Esteri / Germania, niente stipendio ai no vax in quarantena: “Perché devono pagare altri per chi sceglie di non vaccinarsi?”
Esteri / Elezioni in Germania: chi sarà il successore di Angela Merkel. La guida al voto
Esteri / Francia, candidato alle presidenziali attacca la Nutella: “Fa male ai bambini e all’ambiente”
Esteri / Condannato a 25 anni l’eroe di “Hotel Rwanda”: salvò 1.200 persone dal genocidio
Esteri / “Russia responsabile dell’assassinio di Litvinenko”: la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo
Esteri / La disperazione di Haiti dopo il terremoto: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Canada, Trudeau perde la scommessa delle elezioni anticipate: liberali al governo senza maggioranza