Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:38
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Un nuovo Breivik preso in Francia

Immagine di copertina

Kristian Vikernes, neo-nazista seguace del killer di Utoya, avrebbe potuto preparare un attacco terroristico su larga scala

Il norvegese Kristian Vikernes, neo-nazista seguace del pluriomicida Anders Behring Breivik, è stato arrestato nella Francia sudoccidentale martedì scorso.

L’uomo è stato preso in custodia dalle autorità insieme alla moglie francese a causa dei sospetti degli investigatori sulla possibile organizzazione di un nuovo attacco terroristico, a due anni dal massacro di Utoya in cui morirono 77 persone.

Kristian Vikernes, 40 anni, è conosciuto in Norvegia come musicista black metal con il nome di “Varg”. Si era trasferito in Francia nel 2009, dopo aver scontato 21 anni di carcere per aver ucciso un uomo a pugnalate nella città di Oslo. Precedentemente era stato anche accusato di incendi dolosi avvenuti in alcune chiese cattoliche in Norvegia.

Il ministro dell’Interno francese Manuell Valls ha affermato che Vikernes, già condannato in passato per altri crimini, era sotto stretta sorveglianza fin dalla sua entrata in Francia. Secondo il ministro, le affiliazioni di Vikernes con il movimento neo-nazista costituivano una minaccia per la società. Avrebbe infatti potuto preparare un “attacco terroristico su larga scala”.

L’arresto è avvenuto in seguito al recente acquisto di quattro fucili da parte della moglie dell’uomo, Marie Cachet. Secondo le autorità la 25enne francese era in possesso di un legale permesso per arma da fuoco, ma saranno condotte ulteriori indagini per approfondire le circostanze dell’acquisto e i collegamenti con le attività di Vikernes.

Nel 2011, il neo-nazista norvegese aveva commentato il manifesto antislamista di Breivik dal suo blog, e dopo la strage di Utoya, in un post del 23 dicembre 2012 dal titolo “War in Europe: Part V – Breivik Unveiled”, aveva criticato il killer per aver ucciso “più norvegesi di quanti ne avessero uccisi i musulmani negli ultimi 40 anni”.

Il sindaco francese di Salon-la-Tour, cittadina dove Vikernes e la moglie vivevano, è rimasto sorpreso dell’arresto e si è dichiarato all’oscuro delle inclinazioni neo-naziste dell’uomo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nato, i leader: "Da Cina e Russia minacce alla sicurezza". Draghi: "Riaffermare alleanza Usa"
Esteri / Putin: "Navalny? Non abbiamo l'abitudine di assassinare nessuno"
Esteri / Scandalo 1MDB: ex rapper dei Fugees accusato di pressioni per convincere Trump a non indagare
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nato, i leader: "Da Cina e Russia minacce alla sicurezza". Draghi: "Riaffermare alleanza Usa"
Esteri / Putin: "Navalny? Non abbiamo l'abitudine di assassinare nessuno"
Esteri / Scandalo 1MDB: ex rapper dei Fugees accusato di pressioni per convincere Trump a non indagare
Esteri / Sversamento di idrocarburi a largo della Corsica: “Si rischia il disastro ambientale”
Esteri / Sudan, scarcerato Marco Zennaro: l'imprenditore italiano è ai domiciliari in hotel 
Esteri / Israele chiude la più importante organizzazione sanitaria palestinese. A rischio lotta al Covid
Esteri / Nuovi raid in Siria, bombardato un ospedale ad Afrin: almeno 18 morti
Esteri / La Regina Elisabetta taglia la torta con una spada: il video è esilarante
Esteri / È morto l’uomo con la famiglia più grande al mondo: aveva 38 mogli e 89 figli
Esteri / La variante Delta spaventa il mondo. Contagiosità, efficacia dei vaccini: cosa sappiamo