Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:48
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un giorno a Kampala

Immagine di copertina

"Tutti i bambini che ho incontrato volevano essere fotografati per rivedersi nel display della mia reflex"

Questo fotoreportage è una mia ricerca forse pretenziosa verso le origini dell’uomo, verso la tribalità e le popolazioni meno implicate nei processi moderni.

La tribalità, nella sua forma di vita e organizzazione sociale, l’avevo già cercata tra le popolazioni adivasi indiane dell’Orissa e del Jarkhand, e i Warao venezuelani.

LE IMMAGINI

Rendendomi poi conto che ero l’ennesimo fotografo che passava in quel villaggio o in quella valle, quando una Ong mi ha chiesto la copertura fotografica di un proprio progetto in Uganda, avevo avuto quasi la certezza che certe popolazioni di quelle montagne potevano essere davvero rimaste non-fotografate.

Nel lungo trasferimento tra Kampala e la regione del Karamoja, ho avuto modo di fotografare e fermarmi in diversi villaggi, più o meno grandi, di etnia karamojong. E la mia impressione era stata quella di sempre: bambini che volevano foto, da rivedere subito nel display della reflex, e anziane che chiedevano soldi per le immagini.

La montagna, ma soprattutto la facilità con cui trovano cibo e acqua, sono un lusso che ha tenuto i Tepeth lontano dalla savana e dalle strade più o meno battute, dalle organizzazioni non governative e dalle missioni di evangelizzazione. Non ho incontrato turisti, il flusso vacanziero in Uganda è fortemente incanalato verso i gorilla e i famosi parchi di foresta pluviale.

Il nord è ancora lasciato a sé, senza corrente elettrica. Si vedono molto chiaramente i disastri sociali dopo i decenni di guerra. Raggiunto il villaggio che si chiama Mushas (2,350 mt) al mio incontro con un capotribù e sciamano Tepeth ho avuto subito la sensazione che fossero molto più interessati a me che alla mia macchina fotografica.

Dopo averli osservati mentre accendevano un fuoco con una pietra, per mia etica personale, ho nascosto ogni display, dimenticato flash, torce elettriche. Nonostante tutto, ero ancora molto evidente tra loro. Ma forse avrei evitato domande e risposte complesse.

Più tardi, durante i miei giorni con loro, mi hanno lasciato fotografare e accompagnato in altre valli, dove ero atteso per ricambiare la curiosità. La tribù soffriva di una congiuntivite comune, diffusa tra vecchi e bambini, così mi sono permesso di suggerire “la bollitura dell’acqua” prima di pulire gli occhi.

Ho provato a spiegare cosa facevo, aiutandomi con una fototessera che avevo e che ho lasciato là insieme alle mie ancor più apprezzate bottiglie vuote.

Il mio percorso fotografico professionale è fatto di reportage, linguaggio che cerco di applicare al mio lavoro diviso tra fotografia a tematica sociale, reportage commerciali e turistici, e wedding nella sua forma più dinamica.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Putin minaccia l’Occidente: “Fa rischiare la guerra nucleare”
Esteri / Pena di morte in Usa, boia non trova la vena dopo 8 tentativi: stop all’esecuzione
Esteri / Gaza, 104 morti fra la folla in fila per la farina. Hamas: “Spari rischiano di far saltare negoziati”. Onu: “Crimini di guerra da entrambe le parti”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Putin minaccia l’Occidente: “Fa rischiare la guerra nucleare”
Esteri / Pena di morte in Usa, boia non trova la vena dopo 8 tentativi: stop all’esecuzione
Esteri / Gaza, 104 morti fra la folla in fila per la farina. Hamas: “Spari rischiano di far saltare negoziati”. Onu: “Crimini di guerra da entrambe le parti”
Esteri / Ungheria: “Sorprendono le interferenze italiane sul caso Salis”
Cronaca / Allarme degli 007: “Campagna ibrida russa contro l’Italia, attenzione alle elezioni”
Esteri / La moglie di Alexei Navalny: “Putin è un mafioso sanguinario, non un politico”
Esteri / Guerra Israele-Hamas, le ultime notizie. Bozza di tregua ad Hamas: 40 ostaggi per 400 palestinesi. | DIRETTA
Esteri / Arabia Saudita, giustiziate 7 persone per “terrorismo”
Esteri / Alain Delon, sequestrate 72 armi nella sua casa di campagna
Esteri / Arrestato a Mosca l’avvocato che ha aiutato la madre di Alexei Navalny a riavere il corpo