Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:25
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ue, caos sugli aiuti ai palestinesi: “Basta fondi”, poi la rettifica

Immagine di copertina

Ue, caos sugli aiuti ai palestinesi: “Basta fondi”, poi la rettifica

Caos a Bruxelles sugli aiuti ai palestinesi. Nel giro di una manciata d’ore, la Commissione europea ha prima dichiarato che il tema dei finanziamenti sarebbe stato tra i temi della riunione straordinaria dei ministri degli Esteri, in programma per oggi. Successivamente ha annunciato lo stop immediato a “tutti i pagamenti” diretti ai palestinesi, per poi correggere il tiro escludendo gli aiuti umanitari. Infine, ieri sera, è arrivata l’ultima rettifica: in una nota ufficiale la Commissione ha spiegato che non ci sarà alcuna sospensione perché al momento non sono previsti al momento fondi a sostegno dei palestinesi.

A far nascere il caso, un post del commissario all’Allargamento, l’avvocato ungherese Olivér Várhelyi. Nel pomeriggio di ieri, dopo l’attacco senza precedenti di Hamas e lo scoppio della guerra a Gaza, Várhelyi ha annunciato su X che “tutti i pagamenti saranno immediatamente sospesi” e “tutti i progetti messi saranno sottoposti a revisione”. “Non ci sono le basi per continuare come prima”, ha scritto. “In quanto principale ente donatore dei palestinesi, la Commissione europea sta rivedendo il suo intero portafoglio di aiuti per lo sviluppo, per un valore totale di 691 milioni di euro”.

L’annuncio ha colto di sorpresa gli Stati membri, alcuni dei quali hanno contestato la decisione di tagliare gli aiuti proprio nel momento in cui la popolazione di Gaza finiva sotto le bombe. L’Irlanda e il Lussemburgo hanno condannato la fuga in avanti prima ancora della riunione dei ministri degli Esteri convocata per oggi. “A quanto ci risulta non esiste alcuna base giuridica per una decisione unilaterale di questo tipo da parte di un singolo commissario e non prevediamo una sospensione degli aiuti”, ha detto un portavoce del ministero degli Esteri irlandese. Anche i governi di Spagna e Belgio hanno espresso perplessità. Il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha telefonato a Várhelyi “per esprimere il suo disaccordo con questa decisione”.

Circa sei ore dopo il tweet di Várhelyi, la Commmissione europea ha confermato in una nota l’avvio di “un riesame urgente dell’assistenza dell’Ue alla Palestina”. “Il riesame in questione ha l’obiettivo di garantire che nessun finanziamento dell’UE consenta indirettamente a alcuna organizzazione terroristica di perpetrare attacchi contro Israele”, riporta il testo. “La Commissione valuterà altresì se, alla luce delle mutate circostanze sul campo, sia necessario adeguare i programmi di sostegno alla popolazione e all’Autorità palestinese”, prosegue la nota, che si conclude in maniera poco chiara. “Nel frattempo, poiché non erano previsti pagamenti, non vi sarà alcuna sospensione dei pagamenti”. L’Ue ha anche spiegato che il “riesame non riguarda l’assistenza umanitaria fornita nell’ambito della protezione civile e delle operazioni di aiuto umanitario europee (ECHO)”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi di Teheran su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna