Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:39
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ucraina, Onu: “I negoziati per fermare la guerra sono ancora lontani”

Immagine di copertina

“Negoziati concreti per fermare la guerra in Ucraina sono ancora lontani”. Lo ha affermato in un briefing il vice rappresentante del segretario generale delle Nazioni Unite, Farhan Haq. “Il segretario generale ha discusso gli sforzi per portare avanti la causa della pace, ma siamo ancora molto lontani dal momento in cui si potrà discutere gli sforzi per una completa cessazione delle ostilità“, ha aggiunto.

Nella giornata di oggi si è tenuto a Leopoli un vertice trilaterale tra il segretario delle Nazioni Unite Antonio Guterres, il presidente ucraino Volodymir Zelensky e il presidente turco Recep Tayyp Erdogan, che secondo il premier ucraino ha rappresentato “un potente messaggio di sostegno da parte di un paese così importante”: durante l’incontro Ankara e Kiev hanno stretto un accordo per la ricostruzione dopo i danni della guerra.

Ma il conflitto ancora in corso non accenna a fermarsi: resta alta la tensione nell’area di Zaporizhzhia, dove secondo la Russia l’Ucraina starebbe dispiegando forze e preparando attacchi di artiglieria. “Le truppe russe non hanno armi pesanti né sul territorio della centrale, né nelle aree circostanti. Ci sono solo unità di guardia”, ha precisato il ministero della Difesa russo in una nota. Eppure per Kiev il responsabile degli attacchi che si sono intensificati a partire dall’inizio di agosto contro la centrale nucleare è Mosca.

Questa mattina intanto i raid russi hanno coinvolti la regione di Kharkiv, con un bilancio di 4 morti e 20 feriti secondo il governatore Oleg Synegubov, capo dell’amministrazione militare regionale. Sempre oggi la Russia ha annunciato di aver schierato aerei dotati di missili ipersonici all’avanguardia a Kaliningrad, l’exclave tra Polonia e Lituania al centro delle tensioni con l’Ue.

“Come parte dell’attuazione di misure di deterrenza strategica aggiuntive, tre MiG-31 con missili ipersonici Kinjal sono stati ridispiegati nell’aeroporto di Chkalovsk nella regione di Kaliningrad”, ha affermato il ministero della Difesa russo in una nota. I tre velivoli formeranno un’unità di combattimento “operativa 24 ore al giorno”, ha aggiunto.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran