Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ucraina, continuano gli attacchi contro le città. Zelensky: “Mosca vuole distruggere una diga, sarebbe una catastrofe”

Immagine di copertina
La centrale idroelettrica di Kakhovka nei pressi di Kherson. Credit: EPA/SERGEI ILNITSKY

Ucraina, continuano gli attacchi contro le città. Zelensky: “Mosca vuole distruggere una diga, sarebbe una catastrofe”

Continuano i bombardamenti russi contro le città ucraine. Oggi nuove esplosioni sono state avvertite nella città di Kharkiv, in Ucraina nord-orientale, dove sei persone sono rimaste ferite. Il raid nella seconda città del paese, a lungo bombardata dalle forze russe nelle fasi iniziali del conflitto, avrebbe colpito un “oggetto di infrastruttura industriale”, secondo quanto dichiarato dal capo dell’amministrazione regionale, Oleh Synyehubov.

Si tratterebbe dell’ennesima infrastruttura colpita negli scorsi giorni dalle forze di Mosca. Secondo il presidente ucraino Volodimir Zelensky, in poco più di una settimana le centrali elettriche del paese sono state colpite da oltre 300 attacchi russi, che hanno distrutto circa un terzo degli impianti. Dalle 7 di stamattina, il governo di Kiev ha iniziato a razionare le forniture di energia elettrica, chiedendo alla popolazione di prepararsi ai blackout. Ieri sera Zelensky ha anche accusato Mosca di voler distruggere una diga nella regione di Kherson, tra le quattro annesse alla Federazione Russa a settembre, allo scopo di fermare la controffensiva ucraina. Secondo il presidente ucraina le forze russe avrebbero già minato la diga, la cui distruzione provocherebbe “una catastrofe su larga scala”. “In caso di distruzione della diga della centrale idroelettrica di Kakhovka, il Canale della Crimea settentrionale finirà semplicemente per scomparire”. Il riferimento è al canale che trasporta acqua dalla regione di Kherson alla Crimea, chiusa dal governo ucraino nel 2014, dopo l’annessione della penisola alla Russia, e riaperto lo scorso marzo dopo l’invasione lanciata da Vladimir Putin.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan