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Uccide il figlio di 2 anni, lo fa a pezzi e lo nasconde nella borsa: “Non mi ascoltava”

Di TPI
Pubblicato il 13 Feb. 2019 alle 17:35 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 02:33
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Immagine di copertina

Una ragazza americana di 24 anni, Nakira Griner, è accusata di aver smembrato il corpo del figlio di 2 anni e dato fuoco ai resti con l’intenzione di sbarazzarsene per sempre.

Secondo il Vineland Daily Journal, la donna residente nel New Jersey (Stati Uniti) avrebbe prima ucciso il figlio e poi nascosto “per un po’ di tempo” il corpo dilaniato e bruciato del bimbo (Daniel Griner Jr) nella sua borsa e in alcuni sacchi dell’immondizia nascosti sotto un capannone a casa della famiglia a Woodland Drive.

La polizia – come scritto nel rapporto – ha quindi accusato la 24enne di omicidio di primo grado, messa in pericolo del benessere di un bambino, profanazione di resti umani e manomissione di prove.

Ma come sono andati i fatti? Nakira Griner, secondo quanto riferito dagli investigatori, ha più volte cambiato versione dei fatti. Inizialmente, ha detto di essere stata aggredita da un uomo mentre camminava con il figlio in una strada della zona. In quel momento – ha detto – aveva con se i due figli: il più piccolo legato al corpo, la vittima nella carrozzina. Quest’ultimo – secondo il suo racconto – sarebbe stato prelevato dall’aggressore e portato via.

La polizia però non ha creduto alle parole di Nakira anche perché le telecamere della zona hanno smentito la tesi della donna. “Non è stata in grado neanche di fornire alcuna descrizione né su chi l’avrebbe aggredita né su quale direzione avrebbe preso dopo aver rapito il bimbo”, ha detto la polizia che ha quindi deciso di perquisire l’abitazione di Nakira.

Durante il controllo sono stati ritrovati alcuni resti umani e la donna è stata arrestata e interrogata nuovamente. Nakira, ha quindi cambiato versione dei fatti, però non ha ammesso l’omicidio ma “solo” di aver “ferito” il figlio. “L’ho colpito perché non aveva mangiato e non mi ascoltava – ha detto alla polizia -. Ma ho lasciato D.G. Jr. ancora vivo”. Parole che non hanno convinto la polizia che, anche grazie a numerose prove, ha arrestato la donna che ora finirà davanti a un giudice.

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