Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 06:18
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Secondo Tusk è possibile chiudere la rotta dei migranti dalla Libia

Immagine di copertina

Così il presidente del Consiglio europeo dopo l'incontro col premier libico Serraj. Venerdì 3 febbraio durante il vertice europeo a Malta si parlerà anche di migrazione

Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha dichiarato giovedì 2 febbraio 2017 che è possibile chiudere la rotta migratoria del Mediterraneo centrale.

“L’Ue ha dimostrato di essere capace di chiudere le rotte di migrazione irregolari, come ha fatto con quella del Mediterraneo orientale. Ora è tempo di chiudere la rotta dalla Libia all’Italia”, ha detto Tusk.

“Ho parlato a lungo col premier italiano Paolo Gentiloni ieri e posso assicurare che possiamo riuscirci. Quello che serve è la piena determinazione a farlo. Lo dobbiamo prima di tutto a chi soffre e rischia la vita, ma lo dobbiamo anche agli italiani e a tutti gli europei”, ha dichiarato il presidente dopo aver incontrato il primo ministro libico Fayez al-Serraj.

Secondo Tusk, l’Unione europea e la Libia hanno un interesse in comune a ridurre il flusso migratorio.

“I trafficanti minano l’autorità dello stato libico”, ha dichiarato il polacco. “L’Ue sostiene pienamente gli sforzi dei libici per trovare un accordo politico e gli sforzi delle Nazioni Unite per la distensione”, ha detto Tusk rinnovando così l’appoggio europeo al fragile governo di accordo nazionale guidato da Serraj e invitando le fazioni che non lo riconoscono a lasciarsi coinvolgere.

Da parte sua, Serraj ha chiesto al blocco fondi per aiutare Tripoli a fermare l’afflusso di migranti africani diretti verso l’Europa. La rotta del Mediterraneo centrale è attualmente il principale canale di accesso irregolare al continente europeo: nel 2016 sono stati registrati 181mila arrivi, mentre nelle acque mediterranee hanno trovato la morte oltre 5mila migranti.

Domani alla Valletta il vertice informale dei capi di stato o di governo europei, durante il quale si parlerà anche di migrazione.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, crisi al confine con il Messico: più di 10mila migranti sotto a un ponte in Texas
Esteri / Il Parlamento Ue vuole una legge per contrastare i femminicidi: “È violenza di genere”
Esteri / Papa Francesco: “No vax anche tra i cardinali. Uno è ricoverato. Sì alle unioni civili per gli omosessuali”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, crisi al confine con il Messico: più di 10mila migranti sotto a un ponte in Texas
Esteri / Il Parlamento Ue vuole una legge per contrastare i femminicidi: “È violenza di genere”
Esteri / Papa Francesco: “No vax anche tra i cardinali. Uno è ricoverato. Sì alle unioni civili per gli omosessuali”
Esteri / Instagram danneggia la salute mentale delle adolescenti. Facebook lo sa, ma non fa niente
Esteri / “Il burqa non è nella nostra cultura”: la campagna social delle donne afghane contro i talebani
Ambiente / Mattanza di delfini alle isole Faroe per la tradizionale caccia Grindadrap
Esteri / Israele, morto per Covid il leader dei no vax. Anche dall’ospedale incitava i suoi: “Continuate le proteste”
Esteri / “Dopo l’assalto a Capitol Hill i militari tolsero a Trump l’accesso alle armi nucleari”
Esteri / La Corte europea dei diritti dell’uomo: il green pass “non viola i diritti umani”
Esteri / Incendio in Spagna: migliaia di persone in fuga dalle fiamme vicino alla Costa del Sol