Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Turchia ha espulso il primo foreign fighter dell’Isis detenuto nelle proprie carceri, ora è bloccato nella terra di nessuno

Immagine di copertina

Il presunto terrorista si trova al confine con la Grecia. La polizia ellenica gli nega l'ingresso

Turchia, espulso primo foreign fighter

La Turchia ha espulso il primo foreign fighter dell’Isis detenuto nelle sue carceri. Si tratta di un cittadino statunitense, secondo quanto riferito dal portavoce del ministero dell’Interno. Altri 7 jihadisti tedeschi del Califfato saranno espulsi giovedì. “Un terrorista straniero americano è stato espulso dalla Turchia dopo che tutti i passaggi ‘burocratici’ sono stati completati”, ha spiegato il portavoce di Ankara Ismail Catakli.

Entro oggi saranno espulsi anche “un terrorista foreign fighter tedesco” e uno danese, che si trovavano in centri di detenzione per stranieri, ha aggiunto il portavoce, che non ha fornito altre informazioni per identificare i jihadisti.

L’intenzione del governo di Recep Tayyip Erdogan di avviare i rimpatri, anche di miliziani che sono stati privati della cittadinanza dai loro Paesi, era stata anticipata nei giorni scorsi.

Come rivelato dal quotidiano greco Khatimerini, il foreign fighter espulso oggi è attualmente bloccato nella terra di nessuno al confine con la Grecia. Si tratterebbe di un uomo di origini arabe. Le autorità turche avrebbero cercato di inviarlo in Grecia, la polizia ellenica ha rifiutato l’ingresso al cittadino americano sostenendo che il “deportato” resta sotto la responsabilità degli agenti turchi.

In prigione circa 1.200 combattenti dell’Isis

Nelle prigioni della Turchia ci sono circa 1.200 presunti combattenti del sedicente Stato Islamico, di cui 737 di nazionalità straniera. Altri 287 jihadisti dell’Isis, in gran parte stranieri, sono stati catturati da Ankara dopo la sua offensiva lanciata il 9 ottobre contro i curdi nel nord-ovest della Siria.

Negli ultimi anni, almeno 319 persone sono state uccise in Turchia a seguito di attentati condotti dall’Isis.

Iraq, l’Isis rivendica l’attentato ai militari italiani
Ti potrebbe interessare
Esteri / Donald Trump conferma: “Gli Usa continueranno a negoziare con l’Iran, ma il cessate il fuoco è finito”
Esteri / Così Trump ha trasformato il Venezuela in una colonia petrolifera degli Usa
Esteri / David Graham a TPI: "Trump ha ambizioni autoritarie. Si comporta da bullo. Ma dietro c’è un progetto preciso"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Donald Trump conferma: “Gli Usa continueranno a negoziare con l’Iran, ma il cessate il fuoco è finito”
Esteri / Così Trump ha trasformato il Venezuela in una colonia petrolifera degli Usa
Esteri / David Graham a TPI: "Trump ha ambizioni autoritarie. Si comporta da bullo. Ma dietro c’è un progetto preciso"
Esteri / Valute digitali, le strategie opposte di Usa e Cina
Esteri / Si rompe il finestrino di un volo Ryanair: passeggero trattenuto per non essere risucchiato
Esteri / Usa: l’aeroporto di Palm Beach, in Florida, è stato ribattezzato in onore di Donald Trump
Esteri / Gli Usa confermano "l'impegno" a rispettare il memorandum con l'Iran: nessun attacco nella notte. Continuano i colloqui
Esteri / L’inquietante regalo di Erdogan ai leader Nato: una pistola con sei proiettili
Esteri / Israele svela agli Usa un “piano dell’Iran per uccidere Trump”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale