Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Usa, due società della Trump Organization condannate per frode e falsificazione di documenti

Immagine di copertina

Una giuria di Manhattan ha giudicato colpevoli di frode fiscale e falsificazione di documenti aziendali due società della Trump Organization, la “Trump Corporation” e la “Trump Payroll Corporation”. L’ex presidente e la sua famiglia non erano indagati, ma il tycoon è stato menzionato più volte durante il processo dai pubblici ministeri in merito al suo legame con i benefici elargiti a determinati dirigenti, inclusi appartamenti finanziati dall’azienda, leasing di auto e spese personali. Il verdetto arriva mentre Trump è sotto inchiesta dei pubblici ministeri federali e statali per aver portato via dalla Casa Bianca documenti riservati, oltre che per aver tentato di ribaltare i risultati delle elezioni del 2020. Il leader repubblicano sta anche affrontando una causa civile da 250 milioni di dollari da parte del procuratore generale di New York, secondo cui lui e i suoi figli sarebbero coinvolti in una frode decennale.

Tornando alla sentenza dei giudici di Manhattan, il procuratore distrettuale Alvin Bragg ha spiegato: “La Trump Corporation e la Trump Payroll Corporation se la sono cavata con uno schema che premiava i dirigenti di alto livello con sontuosi vantaggi e compensi nascondendo intenzionalmente i benefici alle autorità fiscali per evitare di pagare le tasse. Il verdetto di oggi ritiene queste società Trump responsabili del loro piano criminale di lunga data”. Parte del reddito per i dipendenti veniva pagata attraverso benefici accessori per evitare gli oneri fiscali. Decisiva la testimonianza di Allen Weisselberg, manager di punta da 46 anni al servizio dell’ex costruttore newyorkese.

Nella sua ricostruzione ai giudici ha ammesso di aver nascosto al fisco compensi e benefit per un valore di 1,7 milioni di dollari, occultando l’affitto di un lussuoso appartamento a Manhattan con vista sul fiume Hudson, due leasing di auto Mercedes Benz, utenze, mobili e rette scolastiche private per i suoi nipoti. Ha anche testimoniato di aver pagato i bonus a se stesso e ad altri dirigenti come se fossero consulenti indipendenti, consentendo alle società di Trump di evadere il pagamento delle tasse su queste somme. La sentenza dovrebbe essere pronunciata il prossimo 13 gennaio: la società rischia una multa fino a 1,6 milioni di dollari.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Ha un biglietto aereo per Houston ma si ritrova a Tokyo: l'incredibile storia di un passeggero
Esteri / La Francia contro Francesca Albanese, la replica della relatrice Onu: "Mai detto ciò di cui mi accusano"
Esteri / La Francia chiede le dimissioni di Francesca Albanese: “Su Israele parole oltraggiose”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Ha un biglietto aereo per Houston ma si ritrova a Tokyo: l'incredibile storia di un passeggero
Esteri / La Francia contro Francesca Albanese, la replica della relatrice Onu: "Mai detto ciò di cui mi accusano"
Esteri / La Francia chiede le dimissioni di Francesca Albanese: “Su Israele parole oltraggiose”
Esteri / A Roma Tre un seminario sul Sud Globale: “Può aiutarci a riflettere anche sull’Occidente”
Esteri / Iran: arrestati cinque importanti esponenti del campo riformista
Esteri / La Russia lancia nuovi raid in Ucraina: uccisi 4 civili, tra cui un bambino di 10 anni
Esteri / Gaza: quasi 180 palestinesi hanno lasciato la Striscia in una settimana attraverso il valico di Rafah con l’Egitto
Esteri / Chi è Bad Bunny, il rapper che ha fatto infuriare Trump al Super Bowl
Esteri / Iran: la premio Nobel per la pace Narges Mohammadi è stata condannata ad altri sei anni di carcere
Esteri / Elezioni in Giappone, i liberaldemocratici stravincono: Takaichi confermata premier