Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Thailandia: i genitori gli tolgono il wifi. Lui li avvelena

Immagine di copertina

Thailandia: i genitori gli tolgono il wifi. Lui li avvelena

Thailandia avvelena genitori dopo wifi staccato – Non ne potevano più di vedere il proprio figlio trascorrere gran parte del suo tempo davanti ai videogame e così hanno pensato bene di staccare il wi-fi, senza considerare la reazione del ragazzo, che ha tentato di avvelenarli.

L’incredibile vicenda è accaduta a Sisaket, in Thailandia, e ha visto protagonista Sak Duanjan, di 29 anni.

Tornato a casa a notte fonda e ubriaco, il ragazzo ha cominciato a giocare a un videogame installato sul suo smartphone ad alto volume.

Esasperati nel vedere nuovamente il figlio con gli occhi incollati sul videogioco e desiderosi di andare a dormire, i genitori di Sak hanno deciso di spegnere il wi-fi.

Questo ha provocato la reazione rabbiosa del ragazzo, che ha provato addirittura ad aggredire il patrigno, Chakri Khamruang di 52 anni, il quale è stato costretto a difendersi, picchiandolo.

Sak, così, ha finto di andare a dormire, ma in realtà è sceso per strada dove ha avvelenato la riserva idrica della sua abitazione con del pesticida.

La madre del ragazzo, però, ha notato i movimenti del figlio e il giorno seguente, quando è andata a prendere l’acqua per cucinare, ha avuto la conferma che Sak aveva avvelenato il pozzo.

A quel punto i genitori non hanno potuto fare altro che avvertire la autorità locali, alle quali il ragazzo ha ammesso di aver messo il pesticida nel pozzo perché arrabbiato con il padre, che gli aveva impedito di giocare con il suo smartphone.

Dopo questo fatto, il ragazzo è stato ricoverato in una clinica, dove riceverà delle cure volte a placare e gestire la sua rabbia.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran