Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il parlamento brasiliano ha salvato il presidente Temer dal processo per corruzione

Immagine di copertina

Michel Temer era accusato d’avere incassato 12 milioni di dollari in mazzette ricevute dal gigante della carne Jbs

Il Congresso brasiliano ha votato per non mettere sotto processo l’attuale presidente Michel Temer per corruzione.

Michel Temer era accusato d’avere incassato l’equivalente di 12 milioni di dollari in mazzette ricevute dal gigante della carne Jbs.

Il caso era scoppiato a gennaio 2017, dopo che un suo assistente era stato trovato con 150mila dollari in contanti: soldi che i pm brasiliani appunto avevano considerato come parte di una super mazzetta da 12 milioni di dollari arrivata al presidente e ai suoi uomini.

La camera dei Deputati brasiliana ha respinto le accuse di corruzione formulate dalla Procura Generale della Repubblica contro il capo dello stato conservatore,  che continuerà dunque ad esercitare il suo mandato.

La maggioranza di governo ha ottenuto 159 voti, rendendo matematicamente impossibile il raggiungimento della maggioranza speciale di 342 deputati necessaria per avviare un processo di impeachment.

“Oggi la camera dei Deputati che rappresenta il popolo brasiliano ha espresso una decisione chiara ed incontestabile, la decisione di un parlamento sovrano. Non si tratta di una vittoria personale ma di una conquista per la democrazia e lo Stato di diritto” ha dichiarato Temer che ha raggiunto la sua carica dopo la destituzione di Dilma Rousseff.

“Ora è il momento di investire nel nostro paese. Il Brasile è pronto per iniziare a crescere”. Così il presidente si è impegnato a completare la sua carica, che terminerà nel dicembre 2018.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i bombardamenti Usa e di Israele sull’Iran, che risponde con contrattacchi in Medio Oriente. Giallo sull’elezione di Mojtaba Khamenei come nuova Guida Suprema. Israele: “Chiunque sia sarà un bersaglio”. I Pasdaran: “Abbiamo il totale controllo dello Stretto di Hormuz”. Tel Aviv prosegue i raid sul Libano: 11 morti tra Beirut e il sud del Paese. Apre in rialzo il prezzo del gas in Europa. Sanchez a Trump: “No alla guerra”
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i bombardamenti Usa e di Israele sull’Iran, che risponde con contrattacchi in Medio Oriente. Giallo sull’elezione di Mojtaba Khamenei come nuova Guida Suprema. Israele: “Chiunque sia sarà un bersaglio”. I Pasdaran: “Abbiamo il totale controllo dello Stretto di Hormuz”. Tel Aviv prosegue i raid sul Libano: 11 morti tra Beirut e il sud del Paese. Apre in rialzo il prezzo del gas in Europa. Sanchez a Trump: “No alla guerra”
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati
Esteri / Macron rafforza il nucleare francese e allarga l’ombrello a 8 Paesi europei: l’Italia rifiuta
Esteri / Nuovi raid sull'Iran: "Colpita l'assemblea che stava eleggendo il successore di Khamenei". L'esercito di Israele entra in Libano: chiude l'ambasciata Usa a Beirut. Trump: "Abbiamo abbastanza armi per combattere per sempre". Teheran avverte gli europei: "Non unitevi alla guerra". Netanyahu minaccia: “Intensificheremo i raid”. Cina: "Fermatevi prima che conflitto diventi incontrollabile". Gaza: chiusi i valichi da inizio ostilità
Esteri / La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”. Tre jet Usa colpiti da fuoco amico per errore. Trump: “Stiamo massacrando Tehran, presto arriverà grande ondata”
Esteri / Trump: “La nuova leadership dell'Iran è pronta al dialogo e anch’io”. Teheran: “Disposti a seri sforzi per la de-escalation”. Continuano gli attacchi aerei sull'Iran, che contrattacca: uccisi 3 soldati statunitensi, 9 morti in Israele, 3 negli Emirati Arabi e 1 in Kuwait. Proteste anti-Usa in Pakistan: 10 vittime a Karachi. Crosetto torna in Italia con un volo militare
Esteri / Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran. L’annuncio di Trump: “Khamenei è morto”. Teheran attacca le basi Usa nella regione