Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 13:15
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Sudan, l’esercito è intervenuto per difendere i manifestanti che chiedono le dimissioni del presidente Bashir

Immagine di copertina
Credit: Afp

L’esercito sudanese è intervenuto per difendere alcuni manifestanti riuniti di fronte al ministero della Difesa, e contro cui le forze di sicurezza del paese avevano lanciato gas lacrimogeni.

I manifestanti si erano riuniti per chiedere le dimissioni del presidente Omar al-Bashir e il passaggio a un governo di transizione.

L’esercito, intervenuto al fianco dei manifestanti, si è scontrato con le forze di sicurezza sudanesi. Nello scontro a fuoco un soldato, Sami Sheikh al-Din, è rimasto ucciso, come ha confermato il Comitato centrale dei medici del Sudan.

Il ministro dell’Interno del Sudan ha dichiarato che 6 persone sono state uccise a Khartoum e una nel Darfur durante le proteste iniziate sabato 6 aprile. Nelle manifestazioni sono rimasti feriti 15 civili e 42 membri delle forze di sicurezza mentre sono stati arrestati 2.496 manifestanti.

Le forze dell’opposizione sudanese hanno chiesto all’esercito di negoziare un passaggio pacifico di potere in Sudan. In un comunicato le “Forze della libertà e della dichiarazione del cambiamento”, chiedono la costituzione di un governo di transizione che “assuma le funzioni di contatto politico con le forze regolari e gli attori a livello locale e internazionale per il processo di transizione politica e il passaggio del potere a una transizione governo civile compatibile” con le forze della rivoluzione.

Alcuni giorni fa l’ex primo ministro sudanese e leader dell’opposizione Sadiq al-Mahdi ha invitato il presidente Omar al-Bashir a porre fine allo stato di emergenza, introdotto lo scorso 22 febbraio e a dimettersi. Lo stato di emergenza vieta le manifestazioni non autorizzate e prevede tribunali speciali per processare coloro che violano lo stato di emergenza.

“Chiedo al Presidente Bashir di dimettersi, di sciogliere tutte le istituzioni costituzionali e di formare un consiglio di 25 membri per governare il paese”, ha detto al-Mahdi in un discorso tenuto durante le preghiere del venerdì a Omdurman, città gemella di Khartoum, rivolgendo un appello a partecipare alle proteste del giorno successivo, che hanno visto una forte partecipazione popolare.

Il Sudan è teatro di violente proteste dal 19 dicembre 2018, giorno del ritorno nel paese dell’ex primo ministro Sadiq al-Mahdi. Da allora sono morte 32 persone secondo quanto sostiene il governo. Secondo l’opposizione le vittime sarebbero circa 60.

Intanto, le organizzazioni a tutela dei diritti umani, parlano di circa 1.000 persone arrestate dall’inizio delle proteste.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Moni Ovada: “Sono ebreo ma Israele fa una politica infame e strumentalizza la Shoa”
Esteri / India, attore 35enne muore di Covid e lascia un video di denuncia: “Sarei sopravvissuto con cure giuste”
Esteri / Ora è guerra Hamas-Israele: “Lanciati oltre 200 razzi”. Netanyahu: “Continueremo a colpire”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Moni Ovada: “Sono ebreo ma Israele fa una politica infame e strumentalizza la Shoa”
Esteri / India, attore 35enne muore di Covid e lascia un video di denuncia: “Sarei sopravvissuto con cure giuste”
Esteri / Ora è guerra Hamas-Israele: “Lanciati oltre 200 razzi”. Netanyahu: “Continueremo a colpire”
Esteri / Unicef: "Sono i bambini di Gaza a pagare il prezzo più alto: 9 morti e 43 feriti"
Esteri / La campagna del governo cinese per impedire alle donne musulmane dello Xinjiang di avere figli
Esteri / Per la prima volta una donna alla guida del Washington Post: la nuova direttrice è Sally Bazbee
Esteri / Cipro, peschereccio italiano speronato da barche turche
Esteri / L’Lsd sarà legale negli Usa: “Può curare malattie mentali gravi”
Esteri / India, dal fiume Gange riaffiorano cadaveri: “Sono vittime del Covid”
Esteri / Spari e studenti in fuga dalle finestre: il video della strage nella scuola di Kazan