Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Storie da guerra fredda

Immagine di copertina

I servizi segreti russi hanno fermato una presunta spia della Cia mentre tentava di reclutare un funzionario di Mosca

Ryan Christopher Fogle, un cittadino americano e presunta spia in collaborazione con la Cia, è stato arrestato dai servizi segreti russi mentre tentava di reclutare un funzionario dell’intelligence di Mosca.

Si era spacciato come terzo segretario del dipartimento politico dell’ambasciata degli Stati Uniti ed era in possesso di un vero e proprio ‘kit di spionaggio’ d’altri tempi.

È il primo caso di un americano pubblicamente accusato di spionaggio nell’ultimo decennio, ma non è la prima volta che Russia e Usa arrivano ai ferri corti privatamente: già tre anni fa, quattro russi reclutati dagli Usa e accusati di spionaggio sono stati scambiati per un gruppo di dieci spie dei servizi segreti russi che erano stati scoperti dagli Stati Uniti.

La Fsb ha trovato l’uomo in possesso di mazzette di banconote da 500 euro, di due parrucche, tre paia di occhiali, una mappa di Mosca, un coltello pieghevole e una lettera indirizzata al funzionario da corrompere, con all’interno tutti i dettagli di una possibile collaborazione, come la retribuzione fissata a un massimo di 800 mila euro all’anno.

Fogle è stato definito ‘persona non gradita’ dal ministro degli Esteri russo, che lo ha consegnato – dopo l’interrogatorio – all’ambasciata statunitense. “Mentre i nostri presidenti ribadiscono la loro disponibilità a collaborare e ad ampliare la cooperazione anche nel campo dell’intelligence nella lotta al terrorismo internazionale, tali azioni provocatorie in spirito da Guerra Fredda non contribuiscono al rafforzamento della fiducia reciproca”, si legge in una nota pubblicata dal Ministero degli Esteri.

L’ambasciata americana non ha ancora commentato l’accaduto, ma l’ambasciatore Usa Michael McFaul è stato convocato dai funzionari russi per essere interpellato in merito alla vicenda.

“L’intelligence statunitense ha più volte tentato di reclutare membri degli organi statali e dei dipartimenti speciali che erano registrati e che svolgevano attività sotto il controllo dei servizi segreti”, ha detto Vasily Bogomolov, portavoce dell’Fsb.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gaza: Netanyahu ha ordinato alle Idf di occupare il 70% della Striscia
Esteri / In fuga da Trump: sempre più turisti evitano gli Stati Uniti
Esteri / Bezos si lamenta delle tasse ai miliardari, Mamdani risponde multando Amazon per 9 milioni
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gaza: Netanyahu ha ordinato alle Idf di occupare il 70% della Striscia
Esteri / In fuga da Trump: sempre più turisti evitano gli Stati Uniti
Esteri / Bezos si lamenta delle tasse ai miliardari, Mamdani risponde multando Amazon per 9 milioni
Esteri / Gli Usa sanzionano di nuovo Francesca Albanese
Esteri / Libano: Israele ordina l’evacuazione della città e dei sobborghi di Tiro
Esteri / Nato: gli Usa ritireranno truppe, caccia e sottomarini dall’Europa. Ma resta lo scudo nucleare
Esteri / Israele sta portando avanti il piano di emigrazione “volontaria” dei palestinesi da Gaza
Esteri / Libano: 33 morti e 41 feriti negli ultimi raid di Israele
Esteri / La prima enciclica di Leone XIV: “L’Intelligenza artificiale non deve oscurare la dignità umana”
Esteri / Palestinesi costretti a demolire le proprie case per far posto a un parco a tema israeliano