Stati Uniti, Meta a processo: ha “reso i minori dipendenti e li ha sfruttati”
Meta Platforms va a processo in California e a Wall Street crolla del 4,4 per cento, andando sotto i 550 dollari. Prova evidente sui rischi che la holding di Mark Zuckerberg si appresta ad affrontare contro 29 Stati americani, nel giorno dell’avvio del processo sulle accuse di favorire comportamenti di dipendenza tra bambini e adolescenti.
Meta ha “reso i minori dipendenti e li ha sfruttati”, oltre ad aver “ingannato” il pubblico, ha attaccato da subito la vice procuratrice generale della California, Megan O’Neil, durante l’arringa iniziale nell’aula del tribunale federale di Oakland, sulla baia di San Francisco.
L’azienda “ha sfruttato il funzionamento del cervello dei bambini”. Meta, da parte sua, ha affermato “di aver cercato di affrontare i rischi legati ai social media”: il gruppo “ha cercato di aiutare gli utenti con problemi di utilizzo”, ha replicato il pool di legali.
La California, nel ruolo di capofila dell’azione legale, potrebbe determinarne le sorti sui cambiamenti cruciali per Facebook e Instagram, le due app guida di Meta, oltre a gettare le basi per mega risarcimenti, stimati dai legali della compagnia fino a 1.400 miliardi di dollari.