Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:47
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Starbucks si impegna ad assumere 10mila rifugiati

Immagine di copertina

Dopo il contestato ordine esecutivo di Trump, Howard Schultz, presidente della famosa catena americana, promuove un piano di assunzioni per i prossimi 5 anni in 75 paesi

Non si fermano le reazioni all’ordine esecutivo firmato dal presidente statunitense Donal Trump venerdì 27 gennaio 2017. Il cosiddetto Muslim Ban (bando per i musulmani) prevede diverse misure per contrastare l’ingresso negli Stati Uniti per cittadini provenienti da sette paesi a maggioranza musulmana e per fermare i programmi di accoglienza per i rifugiati.

Proprio a quest’ultima categoria fa riferimento una nota del 29 gennaio di Howard Schultz, presidente e amministratore delegato di Starbucks, famosa catena statunitense di caffetterie.

“Cari partner, vi scrivo oggi con profonda preoccupazione, con tristezza e con una promessa risoluta”, inizia la lettera di Schultz. “Colgo questa opportunità per annunciare specifiche iniziative che stiamo intraprendendo per assicurare che non rimarremo zitti di fronte all’incertezza crescente riguardo la nuova Amministrazione”.

Il Ceo di Starbucks annuncia l’intenzione di assumere 10mila rifugiati nei prossimi cinque anni, in 75 paesi dove opera la sua catena. I primi sforzi inizieranno sul suolo americano, aiutando gli individui che hanno supportato gli Stati Uniti, come gli interpreti nelle zone di guerra.

“Costruire ponti, non muri”, ha scritto Schultz, dichiarando inoltre di voler intensificare i rapporti commerciali con il Messico, dove dal 2002 Starbucks ha aperto 600 negozi in 60 città. È un altro chiaro riferimento in opposizione all’amministrazione Trump, che il 25 gennaio ha firmato un ordine esecutivo per la costruzione di un muro al confine tra i due paesi americani.

— LEGGI ANCHE: Cosa prevede in pratica il divieto contro immigrati e musulmani voluto da Trump

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / La Slovenia legalizza matrimonio ed adozione per le coppie omosessuali
Esteri / Approvato nuovo pacchetto di sanzioni Ue alla Russia, incluso price cap al petrolio
Esteri / Gas dalla Russia all’Italia: ripresi i flussi attraverso l’Austria
Ti potrebbe interessare
Esteri / La Slovenia legalizza matrimonio ed adozione per le coppie omosessuali
Esteri / Approvato nuovo pacchetto di sanzioni Ue alla Russia, incluso price cap al petrolio
Esteri / Gas dalla Russia all’Italia: ripresi i flussi attraverso l’Austria
Esteri / La gaffe del generale russo: per errore svela sulla mappa l’avanzata della controffensiva ucraina
Esteri / Von Der Leyen: “Pronti a discutere un tetto al prezzo del gas utilizzato per generare elettricità”
Esteri / Guerra in Ucraina, camera delle torture a Pisky-Radkivski: rinvenuti denti d’oro. Le foto shock
Esteri / Corea del Sud, esercitazioni con gli Usa: lanciati 4 missili sul Mar del Giappone. Uno si schianta al suolo
Esteri / Caricabatterie unico, arriva il sì definitivo del parlamento europeo: entro il 2024 l’obbligo per i device portatili
Esteri / Fondi comuni, parità di condizioni e trasparenza: l’Ue frena Berlino per lo scudo anti-rincari
Esteri / William e Harry, l’inedito retroscena sulla frattura definitiva nella Royal Family