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Elezioni regionali in Galizia e Paesi Baschi: crollano i socialisti, bene i popolari di Rajoy

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La Spagna da mesi vive in una situazione di stallo istituzionale con i partiti che non riescono a formare una coalizione di governo e potrebbe tornare al voto a dicembre

Le elezioni regionali di domenica 25 settembre in Galizia e Paesi Baschi in Spagna hanno rafforzato il partito popolare del premier in funzione Mariano Rajoy e hanno assestato un duro colpo ai socialisti, ma probabilmente non eviteranno nuove elezioni generali a dicembre.

Due inconclusive elezioni generali nel dicembre del 2015 e a giugno 2016 hanno determinato mesi di negoziati infruttuosi tra i partiti politici per la formazione di una coalizione di governo, costringendo il paese a nuove elezioni.

I risultati definitivi delle elezioni in Galizia hanno assegnato ai popolari la maggioranza assoluta dei seggi. Nei Paesi Baschi, come previsto, hanno vinto i nazionalisti, seguiti dagli indipendentisti.

Il partito socialista spagnolo nei Paesi Baschi è stato superato dalla sinistra di Podemos, mentre in Galizia ha ottenuto lo stesso numero di seggi del partito di Pablo Iglesias.

I deludenti risultati rendono ancora più difficile per Pedro Sanchez, leader di un partito con 137 anni di storia, di formare una coalizione con Podemos, nel quale sono confluiti gli attivisti del movimento anti-austerità degli Indignados, o con i centristi di Ciudadanos.

La sconfitta di domenica indebolisce Pedro Sanchez e potrebbero aprire una guerra interna alla dirigenza socialista, in vista della riunione del partito il prossimo primo ottobre.

I socialisti finora si sono astenuti dal votare la fiducia a Mariano Rajoy, ma non è ancora chiaro se dopo il meeting cambieranno la loro posizione prima che vengano indette le terze elezioni generali in un anno.

Elezioni nelle quali, secondo i sondaggi, i Popolari del primo ministro in funzione Mariano Rajoy mancheranno ancora una volta di pochissimo la maggioranza assoluta per formare un governo senza bisogno di trovare un partner di coalizione.

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