Covid ultime 24h
casi +28.337
deceduti +562
tamponi +188.747
terapie intensive +43

I ribelli e l’esercito turco hanno attaccato le milizie siriane sostenute dagli Stati Uniti

Gli attacchi si sono verificati nei villaggi dell'area di Manbij, nella zona settentrionale del paese

Di TPI
Pubblicato il 1 Mar. 2017 alle 16:25 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 17:53
0
Immagine di copertina

L’esercito turco e i gruppi ribelli siriani alleati hanno attaccato alcuni villaggi controllati da milizie alleate degli americani nella zona della città di Manbij, nel nord della Siria. A rivelarlo a Reuters è stato il portavoce delle milizie, Sharfan Darwish. Il governo turco non ha commentato l’accaduto.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come.

La Turchia è impegnata in una campagna al fianco dei gruppi ribelli siriani per ritagliare una zona cuscinetto nel nord della Siria. L’attacco ha avuto come obiettivo una serie di villaggi controllati dal consiglio militare di Manbij che fa parte delle forze democratiche siriane (Sdf) appoggiate dagli Stati Uniti. 

Gli insediamenti si trovano a 27 chilometri a ovest della città. L’interesse turco sulla zona di Manbij era stata già annunciata dal presidente Recep Tayyip Erdogan. Il leader turco aveva individuato quell’area come il successivo obiettivo della campagna nel nord della Siria.

La Turchia ritiene le forze democratiche siriane come un’estensione del partito curdo Pkk. 

— LEGGI ANCHE: Chi combatte in Siria

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.