Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:54
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Siria, raid contro i fedelissimi di Assad: 50 morti, Damasco accusa gli Usa

Immagine di copertina

Attacco contro una base militare nell'est del paese, vicino al confine con l'Iraq: Washington smentisce qualsiasi coinvolgimento

Il governo della Siria ha accusato la coalizione internazionale anti-Isis, guidata dagli Stati Uniti, di aver condotto un raid contro una base dell’esercito nell’est del paese, provocando la morte di una cinquantina di combattenti fedeli al regime di Damasco, tra cui una trentina di iracheni.

Fonti americane, tuttavia, smentiscono.

L’attacco è avvenuto nella notte tra domenica 17 e lunedì 18 giugno 2018 nella zona di nella zona di al-Hari, nella provincia orientale di Deir Ez-zor, vicino al confine tra Siria e Iraq.

Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, si è trattato di uno dei più micidiali attacchi aerei ai fedelissimi del governo negli ultimi mesi.

I media statali siriani hanno attribuito la responsabilità dell’attacco alle forze della coalizione guidata dagli Usa.

“Non ci sono stati raid delle forze americane o della coalizione in quest’area”, ha detto all’agenzia di stampa Afp una fonte della coalizione.

Nella provincia colpita dall’attacco le Forze democratiche siriane (Sdf), sostenute dall’Occidente, sono impegnate in una campagna contro il sedicente Stato Islamico o Isis al fianco delle forze governative siriane, appoggiate dalla Russia.

Le truppe siriane combattono sulla riva occidentale del fiume Eufrate, mentre le forze democratiche siriane agiscono sulla riva orientale. Al-Hari si trova sul lato occidentale, vicino al fiume.

Il mese scorso una dozzina di combattenti filo-regime sono stati uccisi in un attacco aereo contro le postazioni del governo siriano. Anche in quel caso l’Osservatorio siriano per i diritti umani e i media di stato hanno accusato la coalizione internazionale.

Anche in quel caso il Pentagono ha negato la responsabilità.

A febbraio gli attacchi aerei della coalizione guidati dagli Stati Uniti hanno ucciso almeno 100 combattenti pro-regime nella provincia di Deir Ezzor, inclusi soldati russi.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran, coppia di blogger balla in piazza della Libertà: condannati a 10 anni di carcere
Esteri / Xi Jinping visiterà la Russia in primavera: l’annuncio di Mosca
Esteri / A scuola di Nazismo in Ohio: così una coppia voleva insegnare agli studenti che Hitler era buono
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran, coppia di blogger balla in piazza della Libertà: condannati a 10 anni di carcere
Esteri / Xi Jinping visiterà la Russia in primavera: l’annuncio di Mosca
Esteri / A scuola di Nazismo in Ohio: così una coppia voleva insegnare agli studenti che Hitler era buono
Esteri / Donna italiana si denuda a bordo di un aereo: “Voleva passare in prima classe”. Arrestata
Esteri / Regno Unito, dogsitter sbranata da otto cani: “Ne aveva troppi, ha perso il controllo”
Esteri / Russia, le rivelazioni dell’ex collaboratore di Putin: “Possibile un golpe entro un anno, il presidente è molto odiato”
Esteri / Guerra in Ucraina, Macron non esclude l’invio di caccia a Kiev
Esteri / Bruxelles, attacco col coltello in metro: almeno tre feriti. Fermato l’aggressore
Esteri / Si licenzia e cambia vita: lavora solo 30 minuti e guadagna 40mila dollari al mese. Ecco come
Esteri / La Cina accusa gli Stati Uniti per la guerra in Ucraina: “Hanno innescato la crisi e ora la stanno alimentando”