Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:51
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il regime di Damasco rifiuta convogli umanitari non coordinati dall’Onu

Immagine di copertina

A meno di 24 ore dall'inizio della tregua in Siria la Turchia ha già inviato 20 camion carichi di aiuti umanitari, ma il governo siriano si è opposto

La tregua in Siria non è iniziata da nemmeno 24 ore e già arrivano notizie di probabili violazioni. Secondo i media di stato il cessate il fuoco è stato violato almeno sette volte nei pressi di Aleppo e di Homs.  

L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha invece riferito che le forze governative hanno bombardato due villaggi a sud di Aleppo e nella periferia di Damasco. 

ll governo siriano intanto ha detto che respingerà ogni convoglio umanitario che non sia coordinato con le Nazioni Unite, in particolare quelli provenienti dalla Turchia. “La Repubblica araba siriana ha annunciato che impedirà che gli aiuti umanitari non coordinati con le Nazioni Unite entrino ad Aleppo”, ha riferito l’agenzia stampa governativa Sana. 

Intanto venti convogli umanitari sono arrivati nel nord della Siria attraversando il confine turco nei pressi della città di Cilvegozu, 40 chilometri a ovest di Aleppo. Un funzionario turco ha detto che i convogli trasportavano cibo e farina. 

La Turchia ha detto che vorrebbe inviare almeno trenta convogli pieni di cibo, vestiti e giocattoli nelle aree assediate di Aleppo entro poche ore. 

Le Nazioni Unite hanno invece fatto sapere, tramite il portavoce Jens Laerke, che i convogli Onu non sono ancora entrati in territorio siriano dal momento che stanno aspettando che la tregua sia più stabile prima di inviare i propri aiuti. “Abbiamo bisogno di entrare in un ambiente che non rappresenti un pericolo mortale per le organizzazioni umanitarie”, ha proseguito. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Anp, il governo di Shtayyeh si dimette. Israele approva un piano di aiuti umanitari nel nord della Striscia di Gaza
Esteri / Burkina Faso, attentato durante la messa nel nord-est: almeno 15 morti e 2 feriti
Esteri / Regno Unito, media: “Il tumore di Carlo III potrebbe essere più grave del previsto. Il re prepara la successione”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Anp, il governo di Shtayyeh si dimette. Israele approva un piano di aiuti umanitari nel nord della Striscia di Gaza
Esteri / Burkina Faso, attentato durante la messa nel nord-est: almeno 15 morti e 2 feriti
Esteri / Regno Unito, media: “Il tumore di Carlo III potrebbe essere più grave del previsto. Il re prepara la successione”
Esteri / Figlio del 7 ottobre, l’attivista israeliano Maoz Inon a TPI: “La guerra non fermerà il nostro sogno di pace”
Esteri / Israele minaccia di ritirarsi dall'Eurovision Song Contest 2024
Esteri / Guerra in Ucraina, spiragli di tregua: Kiev ventila la possibilità di invitare la Russia a un vertice di pace
Esteri / Usa, Donald Trump vince le primarie repubblicane in South Carolina ma la sfidante Nikki Haley non si ritira
Esteri / La Città Santa delle droghe: la piaga della tossicodipendenza a Gerusalemme Est
Esteri / Fattore Trump: così il possibile ritorno di The Donald alla Casa bianca allunga le guerre in Ucraina e a Gaza
Esteri / Netanyahu: "Voglio un accordo sugli ostaggi ma Hamas riduca le pretese". Usa, Sullivan: "Raggiunta un'intesa di fondo per una tregua"