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Cosa sappiamo su Silvia Romano, la cooperante italiana rapita in Kenya

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 20 Mag. 2019 alle 18:30 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 22:46
Immagine di copertina

Silvia Romano news | La cooperante italiana Silvia Romano [qui il suo profilo] è stata sequestrata mentre si trovava nel villaggio di Chamaka, in Kenya a novembre del 2018.

La ragazza, originaria di Milano, lavorava per Africa Milele Onlus, un’associazione che si occupa di progetti di sostegno all’infanzia nel paese africano con sede a Fano, nelle Marche.

Il rapimento della cooperante è avvenuto nella notte tra il 20 e il 21 novembre 2018, quando alcuni uomini armati hanno fatto irruzione nel villaggio in cui si trovava la ragazza aprendo il fuoco contro i residenti. Nell’attacco rimasero ferite anche cinque persone, tra cui due bambini di 10 e 12 anni.

Gli inquirenti kenyoti ritengono che a rapire la ragazza siano stati dei criminali comuni, ma dopo l’arresto di uno dei componenti della banda il timore è che la giovane sia stata venduta ad altri trafficanti.

Inizialmente la polizia del Kenya aveva seguito la pista dei jihadisti somali, ma questa ipotesi è stata presto scartata.

Silvia Romano news | La procura di Roma

La procura di Roma ha aperto un fascicolo per sequestro di persona a scopo di terrorismo per cercare di far luce sul rapimento della giovane e si è messa in contatto fin dall’inizio con il governo del Kenya per rintracciare la volontaria italiana.

I giudici dopo diversi mesi di attesa sono riusciti ad ottenere l’invio di una rogatoria internazionale grazie alla quale hanno avuto accesso agli elementi di indagine acquisiti dalla magistratura del Kenya oltre alle testimonianze e al contenuto dell’attività istruttoria.

Nel mese di aprile 2019 i Ros dei Carabinieri sono andati in Kenya per avere degli aggiornamenti sulle indagini e hanno dichiarato che sulla base delle analisi a cui hanno avuto accesso Silvia Romano sarebbe ancora viva, anche se resta alto il rischio che la ragazza venga venduta ad altri trafficanti.

Silvia Romano ultime notizie 

Le ultime informazioni su Silvia Romano però risalgono al 26 dicembre, quanto la polizia locale aveva assicurato che la cooperante “è viva ed è ancora in Kenya”. Le forze dell’ordine avevano quindi escluso che la ragazza fosse stata portata nella vicina Somalia

Dieci giorno prima la polizia del Kenya aveva arrestato uno dei tre presunti rapitori della cooperante italiana nel villaggio di Bangale, nella contea di Tana River.

Silvia Romano Salvini 

Sul rapimento della giovane cooperante si era espresso nei mesi passati anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini: “So che il ministero degli Esteri lavora giorno e notte, ci hanno chiesto di non entrare nel merito delle iniziative in corso, siamo fiduciosi”.

A dicembre, dopo aver incontrato il vicepresidente della Repubblica del Kenya, William Ruto, il capo della Farnesina aveva infatti confermato “la forte aspettativa italiana al massimo e solerte impegno in vista della sua rapida liberazione, sottolineando quanto l’Italia tenga all’attenta tutela della sua incolumità”.

TPI ha intervistato il fondatore Onlus: “Avvertimmo Silvia che dopo un mese in Africa nessuno è tuo amico, ma non è un’irresponsabile”

Il commento per TPI di un volontario italiano: “Vi spiego cosa spinge una ragazza italiana ad andare in Africa come volontaria”