Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Usa, Trump minaccia: “Senza fondi per il muro saremo costretti a chiudere il confine”

Immagine di copertina
Donald Trump

Lo shutdown americano è quindi destinato a continuare, almeno parzialmente, anche per il 2019

“Saremo costretti a chiudere completamente il confine meridionale se i Democratici ostruzionisti non ci daranno i soldi per finire il muro e per cambiare le ridicole leggi sull’immigrazione che il nostro paese ha”.

Questa la minaccia ben poco velato che  il presidente Trump ha lanciato via Twitter, addossando la colpa dello shutdown all’opposizione, accusata di non voler permettere alla sua Amministrazione di costruire il muro al confine con il Messico.

Lo shutdown americano è quindi destinato a continuare, almeno parzialmente, anche per il 2019. Nei giorni scorsi sembrava che fosse possibile raggiungere un accordo per evitare questo scenario, ma così non è stato.

Il presidente Trump ha continuato a insistere sul fatto che lo shutdown sarebbe continuato fino a quando il Congresso non avrebbe deciso di fornire i miliardi necessari per la costruzione del muro al confine con il Messico, fondamentale secondo il Tycoon per combattere l’immigrazione clandestina.

Lo scontro tra il presidente e l’opposizione dei Democratici è quindi culminata il 21 dicembre con il tanto temuto shutdown, dopo che il Congresso non è riuscito a trovare un accordo sul bilancio da approvare entro la scadenza della mezzanotte.

Alla mezzanotte di Washington sono quindi venuti meno i finanziamenti per un quarto delle agenzie federali, comprese quelle che gestiscono la sicurezza interna, le forze dell’ordine, la raccolta delle tasse, i trasporti e i parchi nazionali che resteranno aperti durante le festività natalizie senza personale.

Cos’è lo shutdown – Con il termine shutdown, tradotto letteralmente in “spegnimento” o “arresto”, si indica nel lessico giornalistico il blocco delle attività amministrative negli Stati Uniti.

Si verifica quando nel Congresso non c’è accordo sull’approvazione dei finanziamenti ai vari dipartimenti (paragonabili ai nostri ministeri) e quindi si ha una mancanza di fondi per le spese del Governo federale.

In particolare, lo shutdown è una procedura prevista dall’Antideficiency Act e prevede che, senza l’approvazione degli stanziamenti, le attività governative non essenziali debbano essere sottoposte a un blocco fino all’approvazione di un rifinanziamento da parte del Congresso.

Nella storia degli Stati Uniti questa “paralisi amministrativa” è scattata nel 1980, nel 1990, nel 1995, nel 1996, nel 2013 e nel 2018.

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria