Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 06:19
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Gli Stati Uniti non pubblicheranno più informazioni sulle armi atomiche in Italia

Immagine di copertina
Credit: US Air Force

L'agenzia stampa Associated Press ha riportato la decisione del Pentagono, che riguarda le ispezioni su tutti gli armamenti atomici stoccati nelle basi aree statunitensi

Il Pentagono non rivelerà più i report delle ispezioni di sicurezza sui suoi armamenti atomici. È l’agenzia di stampa Associated Press a riportare la decisione della Us Air Force e del Joint Chiefs of Staff dell’esercito statunitense.

Non sarà quindi più possibile sapere se le bombe di Aviano e a Ghedi hanno falle di sicurezza, emerse grazie a ispezioni ufficiali dello stesso governo americano.

“Senza rivelare informazioni coperte dal segreto di Stato, i rapporti delle ispezioni possono indicare se ci sono stati problemi con il personale che maneggia gli armamenti nucleari, se ce ne sono stati con l’equipaggiamento tecnico o con altri aspetti dello stoccaggio delle armi”, ha dichiarato Steven Aftergood, che guida il programma Project on Government Secrecy della Federazione degli scienziati americani di Washington. 

“Questo nuovo ordine riguarda ogni installazione della US Air Force coinvolta nella gestione degli armamenti atomici”, ha aggiunto Aftergood, secondo cui sono coinvolte anche le basi in Italia.

“Questa nuova policy non distingue tra la protezione dei segreti legittimi e la decisione di schermare l’incompetenza, è chiaro che le informazioni classificate che riguardano la tecnologia delle armi nucleari vadano protette, ma negligenze ed errori non devono essere nascosti all’opinione pubblica”, ha detto lo scienziato statunitense.

Sarà quindi del tutto impossibile reperire informazioni riguardo lo stato della sicurezza delle armi atomiche custodite in Veneto e Lombardia?

“Dovrebbe essere possibile usare il Freedom of Information Act per richiedere i report completi delle ispezioni”, ha detto Aftergood, citando la legge statunitense sulla trasparenza degli atti dell’amministrazione federale.

“Sospetto che la US Air Force opporrà resistenza al rilascio delle copie oppure apporrà ai documenti degli omissis così pesanti, che saranno completamente inutili”.

Nelle basi di Aviano e Ghedi sono custodite 70 delle 180 armi nucleari statunitensi presenti in Europa. L’Italia è l’unico paese europeo a ospitare ben due basi nucleari: quella di Ghedi, in provincia di Brescia, dell’Aeronautica militare italiana e quella di Aviano, in provincia di Pordenone, delle forze aeree statunitensi.

Nei prossimi anni poi arriveranno le nuove bombe termonucleari B61-12 per sostituire le vecchie B-61 e andare in dotazione ai caccia F-35.

– LEGGI ANCHE11 oggetti indispensabili per sopravvivere a un attacco nucleare

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il presidente delle Filippine Duterte minaccia l’arresto per chi rifiuta il vaccino
Esteri / Madrid concede la grazia ai separatisti catalani condannati per il referendum del 2017
Esteri / Un messaggio in bottiglia ha unito due adolescenti attraverso l’Oceano Atlantico, a distanza di 3 anni
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il presidente delle Filippine Duterte minaccia l’arresto per chi rifiuta il vaccino
Esteri / Madrid concede la grazia ai separatisti catalani condannati per il referendum del 2017
Esteri / Un messaggio in bottiglia ha unito due adolescenti attraverso l’Oceano Atlantico, a distanza di 3 anni
Esteri / “Le guardie libiche violentano le minorenni nei centri di detenzione”
Esteri / Svezia, sfiduciato il governo per la prima volta. Scontro sulla legge per liberalizzare gli affitti
Esteri / “L’Unione Europea ha un piano per tagliare le serie tv britanniche da Netflix e Amazon”
Esteri / Cina, il Covid non ferma il festival di Yulin: “Trucidati migliaia di cani”
Esteri / Quell’umanità in fuga tra macerie e ricordi
Esteri / Un “caso Floyd” in Europa: vittima un uomo di etnia Rom
Esteri / L'obbedienza agli Usa non è una virtù: vuol dire essere succubi del capitalismo finanziario (di A. Di Battista)