Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:15
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Sebastian Kurz, il Wunderkind della nuova destra populista austriaca

Immagine di copertina
Credit: ALEX HALADA

Che ripercussioni in Europa avrà la vittoria del giovanissimo leader dei conservatori austriaco?

È ormai ufficiale. Con oltre il 31 per cento dei voti al suo partito, Sebastian Kurz sarà il nuovo cancelliere austriaco.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Trentun’anni, viennese, quello che viene definito il “Wunderkind” della politica d’oltralpe, è riuscito in un’impresa titanica, riportare al primo posto il partito conservatore austriaco.

Un risultato atteso che potrebbe avere ripercussioni non soltanto a livello nazionale.

Ma chi è Sebastian Kurz?

Nato nella periferia viennese e figlio d’insegnanti, Kurz non è un novizio della politica. Entrato poco più che adolescente nei giovani conservatori (JVP), diventa, a soli ventisette anni, il più giovane ministro degli Esteri. Una carriera politica di successo, pianificata nei minimi dettagli.

Già nel 2014 erano trapelate indiscrezioni circa la possibilità che l’enfant prodige austriaco potesse prendere la guida della ÖVP. Indiscrezioni diventate realtà a maggio di quest’anno, quando, dopo il ritiro di Reinhold Mitterlehner, con il 98,7 per cento dei voti, è stato eletto capo del partito conservatore.

Noto non solo in terra austriaca, negli ultimi anni Kurz si è fatto un nome tra l’élite politica europea conservatrice, criticando duramente la politica dell’accoglienza della cancelliera tedesca Merkel e mostrando il pugno duro in materia di sicurezza e immigrazione. Posizioni che ricordano quelle del di un altro primo ministro, l’ungherese Victor Orbán.

Quali conseguenze potrebbe avere la vittoria di Kurz in Austria e a livello europeo?

Molto dipenderà dalle alleanze che si creeranno non appena sarà chiaro chi, tra il partito socialdemocratico (SPÖ) e quello di estrema destra (FPÖ), entrerà a far parte della coalizione di governo.

Sebbene non vi siano ancora dichiarazioni ufficiali da parte della ÖVP su chi sia il favorito, per molti un governo blu (FPÖ)/celeste (ÖVP) sembra rappresentare un’ipotesi più che probabile.

Una svolta a destra che potrebbe sconvolgere non solo la piccola repubblica d’Oltralpe. Un governo di destra populista potrebbe avere, infatti, forti ripercussioni anche per l’Unione europea, in vista soprattutto della presidenza austriaca del Consiglio Ue che inizierà il primo luglio 2018.

Se la crisi della socialdemocrazia non rappresenta un fenomeno nuovo e nemmeno limitato ai confini nazionali, un governo di coalizione con un partito di estrema destra quale è la FPÖ, normalizza la presenza di posizioni estreme nel mondo politico nazionale (e internazionale) tenute finora al di fuori del dialogo politico ed è un monito, da non sottovalutare, non solo per l’Austria, bensì per l’Europa intera.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky propone meccanismo di confisca dei beni russi. Mosca: "Azovstal è nostra"
Esteri / I video dell’esecuzione dei civili a Bucha: le nuove prove pubblicate dal New York Times
Economia / Il paradosso delle sanzioni: dall’invasione l’Italia ha quadruplicato le importazioni di petrolio russo
Ti potrebbe interessare
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky propone meccanismo di confisca dei beni russi. Mosca: "Azovstal è nostra"
Esteri / I video dell’esecuzione dei civili a Bucha: le nuove prove pubblicate dal New York Times
Economia / Il paradosso delle sanzioni: dall’invasione l’Italia ha quadruplicato le importazioni di petrolio russo
Esteri / Sfida sui ghiacci: la guerra dell’Artico tra Nato e Russia
Esteri / La figlia di Putin sta con uno Zelensky: la relazione segreta di Katerina con il coreografo Igor
Cronaca / Mali, tre italiani e un togolese rapiti da uomini armati: sequestrata una coppia con bambino
Esteri / Nato, Mosca alla Svezia: “Convochi referendum, il sostegno è basso”
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky: "Fase finale sarà più sanguinosa". Mosca: "Azovstal è nostra"
Esteri / Vaiolo delle scimmie, l’Oms avverte: “Quadro in rapida evoluzione”
Esteri / Sparatoria in una scuola in Germania: almeno un ferito, fermato un sospetto