Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Sea Watch 3, premier Muscat: “Malta non ha responsabilità nel salvataggio, mio dovere far sì che non si crei un precedente”

Immagine di copertina
Credit: FEDERICO SCOPPA / AFP

“Malta non ha alcuna competenza o responsabilità per il salvataggio delle due navi ONG che non si è verificato in acque maltesi. Le navi delle ONG sono state rifiutate da altri paesi, e dopo essere state respinte, hanno navigato verso Malta. Permetteremo che si riparino dal maltempo. Perché queste navi possano sbarcare a Malta tutti devono capire la situazione e la posta in gioco”, ha detto il Primo Ministro maltese Joseph Muscat.

ESCLUSIVO TPI: Sea Watch, Malta: “Di Maio non ha deciso nulla, la Germania lo ha ricattato e ha ceduto”

Il governo maltese ha commentato l’attuale situazione che vede due navi di ONG, Sea Eye e Sea Watch 3, con a bordo 49 migranti al largo delle coste di Malta. Il Primo Ministro Joseph Muscat ha affermato che Malta sostiene due principi fondamentali: la sicurezza della vita e la sicurezza nazionale.

Nei giorni scorsi Malta ha salvato 249 persone in mare.

“Salvare quelle 249 persone era nostro dovere perché erano in pericolo su imbarcazioni traballanti in acque di responsabilità maltese. Abbiamo adempiuto ai nostri obblighi senza proteste o resistenze contro di loro”, ha detto il Primo Ministro.

Il Primo Ministro ha affermato che “non può essere che ogni imbarcazione contenente migranti che viene salvata in mare, in qualsiasi parte del Mediterraneo e che viene rifiutata da altri Paesi, finisca a Malta”.

“Dobbiamo trovare un equilibrio tra l’aspetto umanitario e la sicurezza nazionale. Questo è un problema che potrebbe costituire un precedente e dovremo essere vigili al riguardo. È facile giocare a fare Babbo Natale con tutti, ma poi a gennaio, febbraio e nel periodo estivo, ci viene chiesto di fare lo stesso. Ecco perché stiamo discutendo con altri paesi e con l’Unione europea, per farci dire di chi è la responsabilità di questo caso e, nel caso succeda di nuovo la stessa cosa, come procedere”, ha detto il Primo Ministro, ricordando come mentre altri stanno creando problemi per l’accettazione di 30 o 70 migranti e la chiusura dei loro porti, Malta ha accettato di salvare 250 persone senza alcuna obiezione.

Se si fosse accettato di far sbarcare le navi delle due ONG sin dall’inizio senza chiarimenti, i bulli avrebbero vinto, mentre i paesi come Malta che rispettano le leggi e salvano vite, sarebbero finiti per essere le vittime, ha detto il Primo Ministro.

“Ecco perché stiamo sottolineando che non vogliamo che questo caso stabilisca un precedente”, ha evidenziato.

“Il mio dovere e la mia responsabilità è far sì che non si crei un precedente, tenendo presente che stiamo parlando della vita delle persone. Qualunque cosa venga fatta non può mettere a repentaglio la sicurezza di Malta. In tali circostanze non ci aspettiamo elogi, anche quando siamo nel giusto. Ma sono qui per trovare la soluzione migliore. Spero che altri stati membri dell’Ue siano pronti a fare lo stesso”, ha affermato il Primo Ministro Joseph Muscat.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Stati Uniti, Trump: “Il mio processo è un attacco all’America”
Esteri / Iran a Onu invoca il diritto all’autodifesa. Macron: “Risposta sproporzionata. Isolare Teheran e aumentare le sanzioni”. Media: "Israele risponderà all’Iran, ma senza scatenare una guerra regionale"
Esteri / Attacco dell'Iran a Israele: ecco cosa è successo sui cieli del Medio Oriente
Ti potrebbe interessare
Esteri / Stati Uniti, Trump: “Il mio processo è un attacco all’America”
Esteri / Iran a Onu invoca il diritto all’autodifesa. Macron: “Risposta sproporzionata. Isolare Teheran e aumentare le sanzioni”. Media: "Israele risponderà all’Iran, ma senza scatenare una guerra regionale"
Esteri / Attacco dell'Iran a Israele: ecco cosa è successo sui cieli del Medio Oriente
Esteri / A Gaza oltre 33.700 morti dal 7 ottobre. Idf colpiscono Hezbollah in Libano. L'Iran: "Non esiteremo a difendere ancora i nostri interessi". La Casa bianca: "Non vogliamo una guerra". L'appello del Papa: "Basta violenza!". Il G7 convocato da Meloni: "Evitare un'ulteriore escalation nella regione". Israele non ha ancora deciso se e quando rispondere all'attacco di Teheran
Esteri / Iran: Pasdaran abbordano una nave "collegata a Israele" | VIDEO
Esteri / L’ex ambasciatore Usa era una spia a servizio di Cuba: “Condannato a 15 anni di carcere”
Esteri / Australia, accoltella i passanti a Sydney: 6 morti. La polizia: "Non è terrorismo"
Esteri / Usa: Biden interrompe il suo viaggio in Delaware e torna a Washington. Israele chiude le scuole
Esteri / Hong Kong: il portoghese Joseph John è il primo europeo incarcerato ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale cinese
Esteri / Anche l’Inghilterra limita la prescrizione ai minori dei farmaci sospensivi della pubertà