Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:21
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Una scuola britannica sequestra le Playstation a casa dei suoi studenti

Immagine di copertina

In occasione degli esami, la King Solomon Academy di Londra confisca le console nelle abitazioni dei suoi iscritti con il consenso dei loro genitori per migliorare i voti

Una scuola del Regno Unito ha deciso di iniziare a sequestrare le Xbok e le Playstation nelle case dei suoi studenti per “migliorare i risultati agli esami”. 

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Il preside della King Solomon Academy, Max Haimendorf, spiega che gli smartphone e le console vengono presi dalla scuola, con il consenso dei genitori, in alcune occasioni particolari, come nei casi di esami più delicati.

Queste misure sono state introdotte per incoraggiare un buon comportamento e migliorare i voti, ha detto il preside.

“Più di una volta è capitato che i genitori degli studenti siano venuti a scuola a dire che non volevano che i loro figli usassero alcuni strumenti e volevano che tenessimo i loro apparecchi fino a che non si fossero comportati meglio”, ha raccontato al Sunday Times.

I genitori dovranno comunque essere d’accordo alla confisca “simbolica” della scuola. 

Il preside racconta di casi in cui gli studenti hanno dimostrato di essere stanchi in classe per “aver giocato fino a tardi alla playstation” o per “aver fatto tardi navigando su internet”. 

La King Solomon Academy è risultata essere, negli ultimi anni, una delle scuole con i miglior risultati conseguiti dai suoi studenti nel Regno Unito, nonostante si trovi in una zona povera del paese, a ovest di Londra.

La scuola è conosciuta per il suo approccio rigido: gli studenti hanno lezione dalle 7.55 di mattina alle 4 del pomeriggio tutti i giorni. Poi hanno due ore per i loro compiti a casa e se non vengono svolti, la scuola invia un messaggio ai genitori per informarli.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un messaggio in bottiglia ha unito due adolescenti attraverso l’Oceano Atlantico, a distanza di 3 anni
Esteri / “Le guardie libiche violentano le minorenni nei centri di detenzione”
Esteri / Svezia, sfiduciato il governo per la prima volta. Scontro sulla legge per liberalizzare gli affitti
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un messaggio in bottiglia ha unito due adolescenti attraverso l’Oceano Atlantico, a distanza di 3 anni
Esteri / “Le guardie libiche violentano le minorenni nei centri di detenzione”
Esteri / Svezia, sfiduciato il governo per la prima volta. Scontro sulla legge per liberalizzare gli affitti
Esteri / “L’Unione Europea ha un piano per tagliare le serie tv britanniche da Netflix e Amazon”
Esteri / Cina, il Covid non ferma il festival di Yulin: “Trucidati migliaia di cani”
Esteri / Quell’umanità in fuga tra macerie e ricordi
Esteri / Un “caso Floyd” in Europa: vittima un uomo di etnia Rom
Esteri / L'obbedienza agli Usa non è una virtù: vuol dire essere succubi del capitalismo finanziario (di A. Di Battista)
Esteri / Marina Usa fa esplodere ordigno da 18mila chili in mare. Lo spettacolare video
Esteri / Francia, la destra moderata vince il primo turno delle regionali. Deludono Le Pen e Macron