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Salvini negli Stati Uniti: “L’Italia è il più grande paese Ue con cui gli Usa possano dialogare”

Di Laura Melissari
Pubblicato il 17 Giu. 2019 alle 18:31 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 01:58
Immagine di copertina

Salvini visita Stati Uniti | Matteo Salvini si è recato in visita a Washington. Nella sua breve visita ha incontrato il segretario di stato Mike Pompeo e il vicepresidente Mike Pence.

“Rinsaldare i rapporti valoriali e politici con gli Stati Uniti. L’Italia è il più grande paese europeo con cui gli Stati Uniti possano e vogliano dialogare. Sono venuto a riaprire un canale che può essere enorme”, ha detto Salvini.

Il messaggio che Salvini lancia a Trump è chiaro: Washington deve guardare a Roma, più che a Berlino o a Parigi. È l’Italia il paese europeo più vicino agli Usa.

E la questione fiscale è uno di quei punti di vicinanza: “Dal taglio delle tasse al rilancio dell’economia locale vorrei che, chiaramente in piccolo, il governo italiano applicasse una ricetta come quella adottata dall’amministrazione statunitense, già dalla prossima manovra”.

“Il taglio delle tasse ci deve essere. In Europa li convinceremo con i numeri e con la cortesia, altrimenti le tasse le taglieremo lo stesso. La Ue se ne faccia una ragione”.

“Condivido le preoccupazioni dell’amministrazione americana sia nei confronti della Cina che nei confronti dell’Iran”, ha aggiunto il vicepremier leghista Matteo Salvini in un punto stampa a Washington.

L’Italia e l’Ue | “L’ostinazione dell’Ue sui vincoli, sull’austerità non aiuta. Per questo ci apprestiamo a trattare con l’Unione europea da pari a pari senza timori reverenziali”, ha affermato il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in un punto stampa a Washington.

“Io e Conte siamo d’accordo di vederci prima di spedire la lettera a Bruxelles. Il voto degli italiani significa che bisogna tagliare le tasse, punto”, ha detto il vicepremier.

Politica estera | “Visioni e soluzioni comuni con l’amministrazione Trump sui temi di politica estera dall’Iran al Medio Oriente, dal Venezuela alla Libia, ha detto il vicepremier Matteo Salvini dopo il suo incontro con il segretario di stati americano Mike Pompeo.(ANSA).

Per quanto riguarda il Venezuela, Salvini ha specificato che all’interno del governo italiano si è riflettuto sul fatto che sostenere un dittatore come Maduro non serve, non è utile a nessuno.

E per quanto riguarda Israele: “Siamo nel 2019, nessuno si può permettere di dire di voler cancellare un altro stato dalla faccia della terra, e mi riferisco a Israele. Non è possibile avere relazioni con chi vuole una cosa del genere”.

E ancora, la Libia. “Sosteniamo soluzione pacifica, e intorno al tavolo devono esserci tutti. Misurata possa essere una soluzione di equilibrio”, ha detto Salvini.

La questione fiscale | Nel suo viaggio negli Stati Uniti, Salvini ha avuto alcuni incontri sul tema fiscale, per prendere spunto dalla riforma voluta da Trump, e che secondo Salvini è ciò che ha dato il principale slancio all’economia Usa. “Bisogna arrivare alla semplificazione fiscale, e poi ognuno potrà scegliere quale regime fiscale usare. Tagliare le tasse alle imprese è questione di vita o di morte”, ha detto Salvini in conferenza stampa.

“Porteremo a casa il taglio delle tasse”, ha detto il vicepremier denunciando “l’ostinazione della Ue con i suoi limiti su investimenti e altro”.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

Salvini visita Stati Uniti | La conferenza stampa

Qui il video della conferenza stampa: