Russiagate, l’avvocato che difende Trump si è dimesso

Il passo indietro arriva mentre il presidente americano ha intensificato i suoi attacchi al consigliere speciale Robert Mueller

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 22 Mar. 2018 alle 17:33 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 00:19
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Immagine di copertina
John Dowd, ex avvocato del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Credit: Getty Images

Si è dimesso John Dowd, il principale tra gli avvocati del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nell’indagine sull’ingerenza della Russia nelle elezioni del 2016.

“Adoro il presidente e gli auguro il meglio”, ha detto Dowd in un comunicato alla Cnn.

Il passo indietro dell’avvocato arriva mentre il presidente americano ha intensificato i suoi attacchi al consigliere speciale Robert Mueller.

Pochi giorni fa Dowd aveva detto in una dichiarazione che l’inchiesta Russiagate dovrebbe finire: inizialmente ha affermato che stava parlando per contro de presidente, ma poi ha smentito, precisando che parlava per sé.

Secondo i media il legale ha rinunciato al proprio mandato per divergenze con Trump, che avrebbe sempre ignorato i suoi consigli, anche se c’è chi sostiene che le dimissioni sarebbero conseguenza della perdita di fiducia da parte del presidente nell’avvocato.

“John Dowd è un amico ed è stato un membro prezioso del nostro team legale. Continueremo la nostra cooperazione con l’Ufficio del Consiglio speciale”, ha detto Jay Sekulow, consigliere di Trump.

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