Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Russia smentisce l’apertura di una base militare nell’area curda della Siria

Immagine di copertina

L'apertura della base arriva grazie a un accordo con la milizia curda YPG “per combattere il terrorismo”

La Russia non ha progettato di aprire una nuova base militare in Siria. A dirlo lunedì 20 marzo è stato il ministro della Difesa russo, dopo che la milizia curda YPG aveva annunciato di aver raggiunto un accordo con Mosca per l’apertura di una base militare nel nordovest della Siria.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

“Non c’è un progetto per l’apertura di una nuova base militare russa nel territorio siriano”, ha dichiarato il ministro russo.

La milizia curda aveva annunciato nella giornata di lunedì 20 marzo che la Russia era pronta ad aprire una base militare nel nordovest della Siria in accordo con la milizia che controlla l’area e che sta formando i suoi membri per combattere il terrorismo. A dirlo è stato il portavoce della milizia Redur Xelil lunedì 20 marzo.

Redur Xelil, parlando con l’agenzia di stampa Reuters, ha spiegato che l’accordo con la Russia è stato chiuso domenica 19 marzo e che le truppe russe sono già arrivate nella provincia di Afrin.

“La presenza russa arriva grazie a un accordo tra YPG e le forze russe che operano in Siria nel quadro della cooperazione contro il terrorismo”, ha aggiunto Xelil precisando che si tratta del primo accordo di questo genere. 

La milizia YPG è alleata anche con gli Stati Uniti nella lotta contro il sedicente Stato Islamico in Siria e sta combattendo contro l’Isis nella città di Raqqa. 

“L’accordo è operativo da oggi” 20 marzo, ha sottolineato Xelil, non specificando però quante truppe russe sono arrivate nell’area di Kafr Jina, dove si sarebbe dovuta stabilire la base.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Donbass, schiaffo di Kiev a un giorno dall’annessione: Mosca ammette il ritiro da Lyman
Esteri / Nord Stream: “Esplosi 500 chili di tritolo. Bombe piazzate da robot di manutenzione”
Esteri / Russia, il rapper Walkie si toglie la vita per non andare in guerra
Ti potrebbe interessare
Esteri / Donbass, schiaffo di Kiev a un giorno dall’annessione: Mosca ammette il ritiro da Lyman
Esteri / Nord Stream: “Esplosi 500 chili di tritolo. Bombe piazzate da robot di manutenzione”
Esteri / Russia, il rapper Walkie si toglie la vita per non andare in guerra
Esteri / Con il nuovo reattore Olkiluoto-3 la Finlandia si aggiudica la centrale nucleare più potente d’Europa
Cronaca / Putin annette le regioni ucraine: “Saranno russe per sempre. Ora disposti a negoziare”
Esteri / Ucraina, sale la tensione a Zaporizhzhia: missili su un convoglio umanitario, 25 morti
Esteri / Nord Stream, 007 Russia: “Prove coinvolgimento Occidente in attacchi”. Grande nuvola di metano su Norvegia e Svezia
Esteri / Guerra in Ucraina, le intercettazioni dei soldati russi: “Putin è un idiota. Ci ordinano di uccidere tutti”
Esteri / Non solo il velo: la rivolta in Iran assume le dimensioni di una vera lotta di classe
Esteri / Afghanistan, attentato in una scuola di Kabul: almeno 19 morti e 27 feriti