Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:14
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Russia smentisce l’apertura di una base militare nell’area curda della Siria

Immagine di copertina

L'apertura della base arriva grazie a un accordo con la milizia curda YPG “per combattere il terrorismo”

La Russia non ha progettato di aprire una nuova base militare in Siria. A dirlo lunedì 20 marzo è stato il ministro della Difesa russo, dopo che la milizia curda YPG aveva annunciato di aver raggiunto un accordo con Mosca per l’apertura di una base militare nel nordovest della Siria.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

“Non c’è un progetto per l’apertura di una nuova base militare russa nel territorio siriano”, ha dichiarato il ministro russo.

La milizia curda aveva annunciato nella giornata di lunedì 20 marzo che la Russia era pronta ad aprire una base militare nel nordovest della Siria in accordo con la milizia che controlla l’area e che sta formando i suoi membri per combattere il terrorismo. A dirlo è stato il portavoce della milizia Redur Xelil lunedì 20 marzo.

Redur Xelil, parlando con l’agenzia di stampa Reuters, ha spiegato che l’accordo con la Russia è stato chiuso domenica 19 marzo e che le truppe russe sono già arrivate nella provincia di Afrin.

“La presenza russa arriva grazie a un accordo tra YPG e le forze russe che operano in Siria nel quadro della cooperazione contro il terrorismo”, ha aggiunto Xelil precisando che si tratta del primo accordo di questo genere. 

La milizia YPG è alleata anche con gli Stati Uniti nella lotta contro il sedicente Stato Islamico in Siria e sta combattendo contro l’Isis nella città di Raqqa. 

“L’accordo è operativo da oggi” 20 marzo, ha sottolineato Xelil, non specificando però quante truppe russe sono arrivate nell’area di Kafr Jina, dove si sarebbe dovuta stabilire la base.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: Pasdaran abbordano una nave "collegata a Israele" | VIDEO
Esteri / L’ex ambasciatore Usa era una spia a servizio di Cuba: “Condannato a 15 anni di carcere”
Esteri / Australia, accoltella i passanti a Sydney: 6 morti. La polizia: "Non è terrorismo"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: Pasdaran abbordano una nave "collegata a Israele" | VIDEO
Esteri / L’ex ambasciatore Usa era una spia a servizio di Cuba: “Condannato a 15 anni di carcere”
Esteri / Australia, accoltella i passanti a Sydney: 6 morti. La polizia: "Non è terrorismo"
Esteri / Usa: Biden interrompe il suo viaggio in Delaware e torna a Washington. Israele chiude le scuole
Esteri / Ciao, ho 30 anni e sono il problema
Esteri / Hamas: "La guerra non è l'ultimo round contro Israele". Anera riprende le attività a Gaza
Esteri / Vaccini, l’Europarlamento boccia la proposta di creare il “Cern della Salute” per tutelare l’interesse pubblico
Esteri / È morto O. J. Simpson, l'ex campione di football americano aveva 76 anni
Esteri / Di chi è il Medio Oriente? I limiti di Washington e il campo minato delle grandi potenze mondiali (di G. Gambino)
Esteri / Fonti intelligence: “Imminente l'attacco dell’Iran”. Biden assicura: “Proteggeremo Israele”. Wall Street Journal: “Si teme gran parte degli ostaggi a Gaza siano morti”