Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 15:11
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

La Russia smentisce l’apertura di una base militare nell’area curda della Siria

Immagine di copertina

L'apertura della base arriva grazie a un accordo con la milizia curda YPG “per combattere il terrorismo”

La Russia non ha progettato di aprire una nuova base militare in Siria. A dirlo lunedì 20 marzo è stato il ministro della Difesa russo, dopo che la milizia curda YPG aveva annunciato di aver raggiunto un accordo con Mosca per l’apertura di una base militare nel nordovest della Siria.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

“Non c’è un progetto per l’apertura di una nuova base militare russa nel territorio siriano”, ha dichiarato il ministro russo.

La milizia curda aveva annunciato nella giornata di lunedì 20 marzo che la Russia era pronta ad aprire una base militare nel nordovest della Siria in accordo con la milizia che controlla l’area e che sta formando i suoi membri per combattere il terrorismo. A dirlo è stato il portavoce della milizia Redur Xelil lunedì 20 marzo.

Redur Xelil, parlando con l’agenzia di stampa Reuters, ha spiegato che l’accordo con la Russia è stato chiuso domenica 19 marzo e che le truppe russe sono già arrivate nella provincia di Afrin.

“La presenza russa arriva grazie a un accordo tra YPG e le forze russe che operano in Siria nel quadro della cooperazione contro il terrorismo”, ha aggiunto Xelil precisando che si tratta del primo accordo di questo genere. 

La milizia YPG è alleata anche con gli Stati Uniti nella lotta contro il sedicente Stato Islamico in Siria e sta combattendo contro l’Isis nella città di Raqqa. 

“L’accordo è operativo da oggi” 20 marzo, ha sottolineato Xelil, non specificando però quante truppe russe sono arrivate nell’area di Kafr Jina, dove si sarebbe dovuta stabilire la base.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Teologo musulmano critica i completi delle pallavoliste turche: “Siete sultani della fede, non dello sport”
Esteri / Variante Delta, Fauci: “Vaccinati o no, la contagiosità dei positivi è identica”
Esteri / Obbligo di vaccino per i dipendenti Google e Facebook
Ti potrebbe interessare
Esteri / Teologo musulmano critica i completi delle pallavoliste turche: “Siete sultani della fede, non dello sport”
Esteri / Variante Delta, Fauci: “Vaccinati o no, la contagiosità dei positivi è identica”
Esteri / Obbligo di vaccino per i dipendenti Google e Facebook
Esteri / A che punto è la crisi politica in Tunisia: Said licenzia 20 alti funzionari di governo
Economia / Effetto Covid, per tornare in ufficio i lavoratori londinesi chiedono un aumento di stipendio
Esteri / In Germania è iniziata ufficialmente la quarta ondata di Covid
Esteri / Influencer di giorno, narcotrafficante di notte: arrestata la 19enne "Miss Cracolandia"
Esteri / San Marino, raggiunta l’immunità di gregge (con lo Sputnik)
Esteri / Cade da una gru durante un video in diretta: morta a 23 anni la star di TikTok Xiao Qiumei
Esteri / Ora Bezos vuole la Luna: proposto alla Nasa lo sviluppo di un lander lunare