Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Damasco avrebbe rilasciato dei detenuti a condizione che si uniscano al suo esercito

Immagine di copertina

Secondo l'opposizione siriana si tratterebbe di prigionieri condannati per crimini ordinari mandati a combattere l'Isis ad Aleppo e Qamishli, nel nord della Siria

Il governo siriano ha rilasciato alcuni detenuti a condizione che si arruolino nell’esercito, ha riferito il presidente della Coalizione nazionale siriana (Snc) venerdì 10 giugno 2016, citando notizie provenienti dalla prigione centrale di Adra, vicino Damasco.

“Rapporti preliminari indicano che tra i 100 e i 150 prigionieri sono stati rilasciati a queste condizioni e trasportati direttamente alle linee di fronte di Aleppo e Qamishli. Si ritiene che il regime intenda impiegare questi uomini contro l’Isis per minimizzare il rischio di diserzione”, ha detto Anas al-Abdah.

Giovedì 9 giugno, l’inviato speciale delle Nazioni Unite Staffan de Mistura aveva riferito che Russia e Siria gli avevano parlato dell’intenzione del governo di liberare un numero sostanzioso di combattenti.

Aveva notato come il rilascio coincidesse con il mese sacro di Ramadan e potesse essere letto come un gesto unilaterale del governo di Damasco, ma aveva chiesto ulteriori informazioni sulla questione.

Abdah ha invece riferito che gli uomini rilasciati non sono prigionieri politici ma detenuti condannati per crimini ordinari e in particolare per crimini legati al traffico di droga.

“L’Snc è molto preoccupata da queste notizie e chiede alla comunità internazionale e in particolare all’ufficio dell’inviato speciale di prendere una posizione netta e inequivocabile contro le esecrabili manovre e tattiche intimidatorie utilizzate dal regime nel trattare la questione dei detenuti”, ha dichiarato Abdah.

L’opposizione siriana chiede da tempo il rilascio dei prigionieri politici, in particolare donne e bambini, e de Mistura ha incaricato l’ex funzionario della Croce Rossa Eva Svoboda di seguire la questione.

Il portavoce dell’Alto comitato per i negoziati (Hnc), rappresentante dell’opposizione siriana ai colloqui di pace di Ginevra, Salim al-Muslat ha riferito in aprile che l’Hnc ha redatto una lista di 150mila detenuti,

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gaza, il principe William: “Troppi morti, basta guerra”
Esteri / Usa all'Aia: "L'attacco del 7 ottobre dimostra esigenze di sicurezza di Israele". Nuova esplosione a Damasco
Esteri / La Russia bandisce Radio Free Europe/Radio Liberty: è una “organizzazione indesiderabile”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gaza, il principe William: “Troppi morti, basta guerra”
Esteri / Usa all'Aia: "L'attacco del 7 ottobre dimostra esigenze di sicurezza di Israele". Nuova esplosione a Damasco
Esteri / La Russia bandisce Radio Free Europe/Radio Liberty: è una “organizzazione indesiderabile”
Esteri / Bielorussia, morto in carcere oppositore di Lukashenko
Esteri / Russia, confermati gli arresti per il giornalista del Wsj Evan Gershkovich: resterà in carcere fino al 30 marzo
Esteri / Putin regala un’auto di lusso a Kim Jong-Un in segno di “amicizia”
Esteri / Julian Assange, udienza decisiva: l'ultimo appello contro l'estradizione negli Usa
Esteri / Usa pongono il veto al Consiglio di sicurezza Onu sulla risoluzione dell'Algeria per una tregua nella Striscia. Israele, ministro Smotrich: riportare a casa gli ostaggi "non è la cosa più importante"
Esteri / Ucraina, media: “Gli Usa valutano la fornitura di missili a lungo raggio ATACMS a Kiev”
Esteri / Papua Nuova Guinea, scontri tra tribù rivali: almeno 49 morti