Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ricordando René Magritte

Immagine di copertina

Il 21 novembre 1898 nasceva in Belgio il grande pittore surrealista

Il 21 novembre 1898 nasceva in Belgio, a Lessines, il pittore René Magritte.

Dopo un iniziale periodo in cui si mosse nell’ambito delle avanguardie del primo Novecento, nel 1925 Magritte aderì alla corrente pittorica surrealista. Questo movimento, che si stava sviluppando proprio in quel periodo, prendeva spunto dall’opera di Sigmund Freud L’interpretazione dei sogni.

Fino a quel momento, l’inconscio non aveva avuto grande spazio nella cultura, e tramite la pittura surrealista fu trasposto nell’arte.

Ma se il surrealismo del pittore spagnolo Salvador Dalì giocava di più su visioni inquietanti, in Magritte ciò avvenne in modo diverso. L’inquietudine dell’inconscio appare cioè attraverso l’ambiguità della scena: immagini controverse, come quella di una tela dipinta che si ricollega esattamente al paesaggio che è alle sue spalle: un’immagine in linea teorica possibile, ma di fatto irrealizzabile nella realtà.

L’illusionismo onirico di Magritte si realizza poi con immagini assurde, tipiche del mondo dei sogni e dell’inconscio, con immagini del tutto fuori dal loro contesto o oggetti che si trasformano in altri.

L’ambiguità delle sue immagini si concretizza ulteriormente nella sua opera Les trahison des images (Il tradimento delle immagini), in cui dipinge una pipa, scrivendovi sotto le celebri parole Ceci n’est pas une pipe (Questa non è una pipa), mettendo platealmente in dubbio la veridicità di ciò che i nostri occhi vedono.

Magritte morì a Bruxelles nel 1967. Grazie ai suoi lavori, fu uno dei principali esponenti della pittura surrealista. Ancora oggi, le sue opere sono conosciute e riprodotte in tutto il mondo.

Qui alcune immagini delle sue opere

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, Donald Trump vince le primarie repubblicane in South Carolina ma la sfidante Nikki Haley non si ritira
Esteri / La Città Santa delle droghe: la piaga della tossicodipendenza a Gerusalemme Est
Esteri / Fattore Trump: così il possibile ritorno di The Donald alla Casa bianca allunga le guerre in Ucraina e a Gaza
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, Donald Trump vince le primarie repubblicane in South Carolina ma la sfidante Nikki Haley non si ritira
Esteri / La Città Santa delle droghe: la piaga della tossicodipendenza a Gerusalemme Est
Esteri / Fattore Trump: così il possibile ritorno di The Donald alla Casa bianca allunga le guerre in Ucraina e a Gaza
Esteri / Palestina, media: Abu Mazen nominerà un governo tecnico. Gaza, il bilancio delle vittime sale a 29.692 morti
Esteri / Reportage TPI – Non solo Gaza: viaggio nell’altra guerra ai palestinesi nei Territori occupati di cui nessuno parla
Esteri / Navalny, le autorità russe restituiscono il corpo alla madre
Esteri / Affari armati: ecco tutti i numeri sugli aiuti militari all’Ucraina
Esteri / L’Italia ha firmato un patto di sicurezza con l’Ucraina: ecco cosa prevede
Esteri / Meloni a Kiev: “L’Ucraina è casa nostra. La difenderemo” | VIDEO
Esteri / Gaza, Lula non si scusa ma insiste: "Non è una guerra ma un genocidio"