Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Regno Unito, carcere e multe salate per i colossi dei social network in caso di contenuti pericolosi per i bambini

Immagine di copertina

Nel Regno Unito, il governo di Rishi Sunak ha presentato una nuova legge sulla sicurezza digitale Online Satefy Bill, in base alla quale i capi dei giganti hi-tech saranno condannati a una pena carceraria qualora fossero ritenuti colpevoli di negligenza o dolo sulla presenza di contenuti ritenuti pericolosi per i bambini.

La ministra della Cultura e del Digitale, Michelle Donelan, ha presentato oggi il disegno di legge alla Camera dei Comuni e ha dichiarato: “Non condanneremo al carcere coloro che hanno agito in buona fede, mentre sarà così quando ci saranno gravi negligenze o mancanze nel controllo e nel filtro dei contenuti pericolosi”.

In base all’ultima bozza, scrive Repubblica, i responsabili e capi delle piattaforme hi-tech rischiano fino a due anni di carcere nel Regno Unito se non dimostrano di aver fatto il possibile per proteggere i bambini online, in particolare in casi di abusi, violenze e incitamento all’autolesionismo.

La decisione è arrivata dopo che nel Regno Unito si sono registrati due casi di bambini vittime di contenuti pericolosi sui scial network. La Online Safety Bill, considerata una delle leggi più restrittive in Europa in materia di sicurezza sui social network potrebbe punire duramente i capi di TikTok, Facebook, Twitter, YouTube e molti altri.

La nuova legge obbliga inoltre i giganti hi-tech ad applicare un filtro preventivo sui contenuti pericolosi e installare controlli molto più restrittivi sull’età degli utenti. Se la Online Safety Bill dovesse passare in Parlamento, oltre alla pena detentiva, i giganti dei social network dovranno pagare multe fino al 10 per cento del loro fatturato se non adempieranno a quanto previsto dalla norma.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen