Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Quattrocento civili in fuga da Aleppo est per cercare riparo nei quartieri controllati dal governo

Immagine di copertina

Nel nord della Siria un’autobomba dell’Isis ha ferito 10 bambini, mentre l’esercito turco denuncia l’utilizzo da parte dei miliziani islamici di armi chimiche

Più di 400 civili siriani hanno lasciato il quartiere di Hanano, ad Aleppo est, riconquistato dall’esercito lealista sabato 26 novembre, e hanno raggiunto la parte occidentale della città, controllata dal regime. Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani.

La conquista del quartiere, il primo a cadere in mano ai ribelli quando iniziò la rivolta nel 2011, è un risultato importante per Assad che può stringere la morsa intorno alle aree ancora controllate dai ribelli.

Nei combattimenti di sabato, secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, sono morti 219 civili, inclusi 27 bambini. Nel tredicesimo giorno in cui è ripartita l’offensiva dell’esercito siriano, sono ancora 275mila le persone bloccate ad Aleppo est e le testimonianze parlano di mancanza di cibo, acqua e medicinali.

In risposta i ribelli hanno intensificato il lancio di razzi nei quartieri di Aleppo ovest, in mano al governo, uccidendo almeno 27 civili, tra cui 11 bambini, sempre secondo l’Osservatorio per i diritti umani.

Scontri al confine tra Siria e Turchia

L’Isis ha attaccato domenica 27 novembre il villaggio siriano di al Rai, nel nord del paese, colpendo la popolazione civile con un’autobomba che ha ha causato 12 feriti, tra cui 10 bambini. I feriti sono stati portati in ambulanza presso l’ospedale della città turca di frontiera di Kilis, distante appena 20 chilometri dal luogo dell’attacco.

Il paese in questione si trova in un’area destinata a finire presto al centro dell’operazione Scudo dell’Eufrate, con cui la Turchia vuole sostenere l’avanzata del Free Sirian Army contro il sedicente stato islamico. 

I media turchi, inoltre, hanno denunciato che 22 ribelli moderati sono rimasti feriti oggi in un attacco con armi chimiche dei miliziani dell’Isis, sempre nell’area di al Rai.  

“Dopo l’esplosione di un razzo lanciato dai miliziani di Daesh è stata riscontrata agli occhi e sui corpi dei soldati l’esposizione di 22 membri dell’opposizione a un gas chimico”, si legge in una nota dell’esercito turco.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gb, Jeremy Corbyn espulso dai Laburisti: si candida come indipendente
Esteri / Gaza: la Corte de L'Aja ordina a Israele di fermare l’offensiva a Rafah. Cosa può succedere ora
Esteri / Attentato a Mosca: per la prima volta la Russia riconosce la responsabilità dell’Isis
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gb, Jeremy Corbyn espulso dai Laburisti: si candida come indipendente
Esteri / Gaza: la Corte de L'Aja ordina a Israele di fermare l’offensiva a Rafah. Cosa può succedere ora
Esteri / Attentato a Mosca: per la prima volta la Russia riconosce la responsabilità dell’Isis
Esteri / Può quest’uomo salvare l’Europa?
Esteri / “Solo il Mediterraneo può salvare questa Europa”
Esteri / Benvenuti a Bruxelles, capitale delle lobby: così le multinazionali condizionano le politiche Ue
Esteri / Fattore I: il peso dell’inflazione sulle elezioni europee
Esteri / Continente Vecchio: i numeri della crisi demografica in Europa
Esteri / Raphael Glucksmann a TPI: "Vi spiego come difenderci dalle interferenze di Cina, Russia, Turchia e altri Paesi alle elezioni"
Esteri / Israele, Gantz a Blinken: "L'offensiva a Rafah continua"