Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Quando è troppo è troppo: il discorso di Theresa May dopo l’attentato di Londra

Immagine di copertina

La premier britannica ha detto che nel Regno Unito c'è stata “troppo tolleranza per l’estremismo”, e ha promesso di rafforzare la lotta contro il terrorismo islamista

La premier britannica Theresa May ha tenuto un discorso all’esterno della sua residenza di Downing Street nella mattinata di domenica 4 giugno per commentare i fatti della sera precedente, quando tre attentatori hanno usato un furgone e delle armi da taglio per colpire dei passanti a Londra.

May ha confermato le cifre riguardanti quello che è già stato ufficialmente definito un attentato terroristico: sono sette le vittime e 48 i feriti, di cui alcuni gravi, e i tre attentatori sono stati uccisi dalla polizia britannica.

May ha detto durante il suo discorso che, nonostante i successi e gli sforzi degli ultimi anni, nel Regno Unito c’è stata “decisamente troppo tolleranza per l’estremismo”, e ha promesso di rafforzare la lotta contro il terrorismo islamista a seguito dell’attacco di London Bridge con le parole “quando è troppo è troppo”.

La premier ha in particolare affermato che le compagnie di provider per internet non devono permettere all’estremismo che esistano luoghi sicuri per i suoi membri, ma anche nel mondo reale sarà il caso di intraprendere “difficili e a volte imbarazzanti conversazioni” per identificare la minaccia e “isolarla in tutto il settore pubblico e in tutta la società”.

May ha definito il terrorismo islamico “una perversione dell’Islam e una perversione della verità”, e riguardo al futuro ha dichiarato “Quando è troppo è troppo. Tutti devono continuare la loro vita come al solito. La nostra società dovrebbe continuare a funzionare secondo i nostri valori. Ma quando si tratta di affrontare l’estremismo e il terrorismo, le cose devono cambiare”.

La premier britannica ha concluso il suo discorso facendo riferimento allo stesso nome del paese da lei guidato, invitando la nazione a “unirsi per affrontare questo estremismo e vivere la nostra vita non in una serie di comunità separate e segregate, ma come un vero Regno Unito”.

C’è stato anche un momento dedicato alle imminenti elezioni, previste l’8 giugno, quando May ha ricordato: “Come segno di rispetto, i due partiti politici principali hanno sospeso le loro campagne nazionali per oggi, ma la violenza non può mai essere autorizzata a interrompere il processo democratico, quindi le campagne riprenderanno domani e le elezioni avranno luogo come previsto giovedì”.

Questo il video dell’intervento integrale di Theresa May:

(Credit: BBC)

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, in Texas torna in vigore una legge del 1925 che vieta l’aborto e lo punisce col carcere
Esteri / Corte Suprema anti-aborto: così da 250 anni i giudici sono al servizio della destra
Esteri / Messico, albergatore italiano ucciso a colpi di pistola: stava andando a prendere le figlie a scuole
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, in Texas torna in vigore una legge del 1925 che vieta l’aborto e lo punisce col carcere
Esteri / Corte Suprema anti-aborto: così da 250 anni i giudici sono al servizio della destra
Esteri / Messico, albergatore italiano ucciso a colpi di pistola: stava andando a prendere le figlie a scuole
Esteri / Guerra in Ucraina, ultime notizie. Potenti esplosioni avvertite a Mykolaiv, nuovi aiuti dagli Usa. Cingolani: “Se Mosca chiudesse il gas, l’inverno potrebbe essere difficile”
Esteri / Mamma vegana costringe il figlio a mangiare solo frutta e verdura cruda per 18 mesi: lui muore di fame
Esteri / L’ex presidente ucraino Poroshenko a TPI: “L’Ue non ci basta, ora vogliamo la Nato. Putin? È un criminale”
Esteri / Covid, Kim Jong-un: “Il virus è stato mandato dalla Corea del Sud con i palloncini”
Esteri / Covid trasmesso da gatto all’uomo: il primo caso documentato
Esteri / Guerra in Ucraina, missili su palazzo a Odessa: salgono a 19 le vittime. Mosca: la Nato è tornata a logiche da guerra fredda
Esteri / Nato, nuova gaffe di Biden: il presidente Usa confonde la Svezia con la Svizzera